Rileggendomi ho notato che in questo diario ho parlato così poco di me, delle mie passioni, della mia vita personale, delle persone speciali che rendono migliori le giornate quando sono trascorse al loro fianco. In mezzo a loro spicca lei, mia mamma che ha solo 18 anni più di me e che mi faceva ascoltare ‘The Boss’ all’età di 6 anni. Come accade spesso, anche oggi le ho fatto la linguaccia mentre guidavo perchè ha rimproverato il mio ‘piede pesante’, perché cantavo a squarciagola ‘I got a soul but I’m not a soldier…’, perché ho lasciato il volante e accennato un balletto sulle note di Ask degli ‘Smiths’…figlia degenere che sono!!!
Ieri, sempre in auto, ma sola, ho ricordato il mio storico ex, chissà perchè! Lui è stato l’unico che mi ha sopportata e che io ho voluto al mio fianco per sei anni; l’unico a cui ho sbucciato la mela, tagliato a tocchetti l’anguria, privati minuziosamente di tutti i semi e l’unico a cui ho detto “non ti ho mai amato”.
Che altro? Riflessioni sulle critiche che Barbara non si risparmia di farmi quando ci vediamo: ”la smetti di voler vivere tutte le cose a metà? Hai troppa paura”. Chiedetemi di prepararvi un dolce dalla lavorazione complicata ma non esortatemi a mettere in mostra le mie emozioni, quelle sono come la marmellata di albicocche in una sacher torte: c’è, ma non si vede; così le mie emozioni…avvolte nella morbidezza del mio cuore oscuro.

Altro ancora? Mah…detesto passare le serate in discoteca, gli abbordaggi mentre sorseggio un cosmopolitan; sono io quella che sceglie! Mangio solo yogurt della fattoria scalda sole, 3 frutti al giorno, chili di gelato, rifiuto la carne di cavallo, bevo litri di caffè e the, rilasso i nervi impastando farina e uova ed invito a pranzo almeno una dozzina di persone quando sono in vena di convivialità...ma per chi mi aiuta sono insopportabilmente perfezionista.
Mi perdo per ore tra gli scaffali delle librerie, mi immedesimo nei personaggi raccontati dai miei scrittori preferiti, controllo che gli negli sms non vi siano errori di ortografia, colleziono cerchietti per capelli che poi indosso raramente, non rinuncio ai tacchi a spillo,non ho mai visto un ‘vacanze di natale x’, mi scende una lacrima spontanea quando ascolto ‘Halleluja’ di Buckley o ‘almeno tu nell’universo’ e mi scateno sulle note dei Ramones quando in casa urge la giornata ‘pulizia profonda’.
Sono rimasta incantata ad ammirare la Gioconda per diversi minuti…prima o poi tornerò al Louvre!
Non ho mai tradito. Ora come ora so di essere innamorata, a modo mio, di una persona che sento essere un frammento di me.
(da ’La Strada’- C. McCarthy)