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lunedì 16 marzo 2009 - ore 21:00
LEGIO’S STORY 2 parte
(categoria: " Vita Quotidiana ")
quanto ero timido da piccolo..
quanto cazzo era difficile spiaccicare due parole con una ragazza.
Nessuno ti insegna a come farci con le tose.
Magari avessi avuto un mentore come ora io sono.
Un istruttore capace che mi avesse insegnato tutte le strategie per fare secca una donna

Volevo ma non potevo.
Io ero proprio un Nerd.
Tornando alla mia storia.
Vi ho detto che fino a quindici anni ero stato sotto le regole dei miei genitori.
La dura legge di mio padre, fare bene a scuola, andare in chiesa tutte le domeniche.
Frequentare possibilmente la parrocchia e le buone compagnie.
Lui stravedeva se mi trovavo una ragazza cattolica, magari del patronato.
Ma come cazzo facevo a trovarmela se ero cosi timido.
Cioè giuro che non sapevo proprio da dove cominciare con le fighe.
Prendevo persino il fiato per dire un Ciao alla tipa che di turno mi piaceva.
E con il suo saluto ricambiato, tornavo a casa felice come se avessi conquistato una montagna.
Mamma quante cotte da piccolo.
Mi ricordo che a otto dieci anni o giu di li andavo in patronato a vedere il cinema pomeridiano.
E con la mia paghetta che sarà stata di 400 lire mi compravo un pacchetto di pop corn e il biglietto del cinema.
Mi sedevo accanto alla tipa che mi piaceva, ovviamente tutti si volevano sedere vicino a lei, perchè stranamente era la più figa

e quindi si litigava tra bambini, beh comunque io ci riuscivo ad avvicinarmi e con un coraggio da leone, le porgevo i popcorn e lei timidamente mi metteva la manina nel sacchetto.
quello era il massimo che avevo raggiunto.
meno male che allora non sapevo ancora masturbarmi altrimenti mi sarei segato anche solo con quella immagine mentale
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