
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Wednesday, April 01, 2009 - ore 21:47
Giornalismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Da un gustosissimo articolo letto su Style, mensile di Rcs, che mi ha fatto sorridere e riflettere in merito alla mia condizione. Cose che sapevo già, ma che dette così fanno tutto un altro effetto...
Domenico De Masi racconta delle
“news che fanno bene”, argomentando la necessità e la piacevolezza dell’informarsi. Un’attività che, pensando all’operosità e allo stile di vita delle api, appare anche salutare:
“Oggi di notizie, però, ne riceviamo troppe, e il potere mediatico è anche politico – spiega -.
La correttezza informativa rischia di trasformarsi in manipolazione. Una tradizione che risale alla stampa napoleonica, con risvolti esilaranti”.Eppure, e ne siamo ben consapevoli, l’informazione ha anche un vizio o difetto, che dir si voglia, e De Masi lo racconta con un semplice esempio datato inizio ottocento e mostruosamente attuale.
Ecco quanto riportato dal giornalista:
La manipolazione delle notizie non è nata oggi. Quando nel marzo 1815 Napoleone fuggì dall’Isola d’Elba, il più famoso dei giornali francesi, Le Moniteur, riferì gli eventi con questi titoli.
9 marzo: Il mostro è fuggito dal luogo dell’esilio.
10 marzo: L’orco di Corsica è sbarcato a Capo Juan.
11 marzo: La tigre si è mostrata a Gap. Le truppe stanno avanzando da tutte le parti per arrestare il suo cammino. Egli concluderà la sua miserevole avventura tra le montagne.
12 marzo: Il mostro è realmente avanzato fino a Grenoble.
13 marzo: Il tiranno è ora a Lione. Il terrore stravolge tutti alla sua comparsa.
18 marzo: L’usurpatore ha osato avvicinarsi fino a 60 ore di marcia dalla capitale.
19 marzo: Bonaparte avanza a tappe forzate, ma è impossibile che raggiunga Parigi.
20 marzo: Napoleone arriverà domani sotto le mura di Parigi.
21 marzo: L’Imperatore Napoleone è a Fontainebleau.
22 marzo: Ieri sera Sua Maestà l’Imperatore ha fatto il suo ingresso pubblico ed è arrivato alle Tuillieries. Niente può superare la gioia universale.
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