![]() |
|
|
|
ademarki, 35 anni spritzino di candiana CHE FACCIO? Ingegnere musicante Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO L’OSPITE INQUIETO - di U. Galimberti.. sě, ancora oggi, dopo 5 anni.. HO VISTO gente sprecarsi STO ASCOLTANDO MUSICA in ogni forma ABBIGLIAMENTO del GIORNO lo mismo que 30 anos ORA VORREI TANTO... giorni da 1 settimana STO STUDIANDO... come realizzare il mio piano OGGI IL MIO UMORE E'... alto, come al solito ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: SQUALONOIR LAH MIKNESIAC BAJI VITTO EMILY učuč TATASUX SIRIASUN CANINA SYST3M SQUEENSY M.ORGAN CARAVITA DEMIAN JOHNTRENT MALAKA DrBenWay CHIACHIARA ELFA CATEYE MORETTA GUITARGIRL MAESTRON SAEUDO TRIXIE BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Tuesday, April 07, 2009 - ore 01:32 mio fratellino Domenica sera scopro che ai Carichi Sospesi suona mio fratellino. Davide č mio frattellino perchč, quando lui era 14enne ed io 20enne, ero tra i pochi a comprendere quel suo arrendersi ad un dolore troppo grande, anche e soprattutto per la sua altrettanto grande sensibilitŕ. Certe cose, a 13 anni, segnano per sempre. Lui ne era letteralmente diviso a metŕ. Vennero i problemi a scuola, l’alcol, l’abbandono della famiglia e del nostro paesino: non capivano. Ogni tanto l’ho pensato, ed ho sempre avuto paura per lui, insieme al dubbio di non aver fatto tutto quello che potevo per essere di aiuto. 3 anni fa lo rintracciai, ma fu uno scheggiarsi casuale tra le nostre viste e non riuscii a farmi raccontare se non poche cose. Lo ripersi. A distanza di 15 anni, me lo ritrovo davanti, l’aspetto volutamente trasandato e un’aria da bambino che ancora gliela leggi attorno. Ma stavolta non scappa. Ci abbracciamo e iniziamo a chiaccherare. Del Piů e del Meno, come ci fossimo lasciati ieri davanti casa. E’ l’ora del concerto. Canta della sua vita, il ragazzo-ormai-uomo-non-ancora-perň soddisfatto: il vagabondaggio, le scoperte, la fame e la misera dello spirito, il razzismo, la piccolezza, l’amore perso da subito e per sempre, la voglia di vivere, comunque. Lezione di vita, il suo concerto. Qualcosa che resta dentro e ti fa pensare. Alla fine del concerto molla tutto e tutti e ci sediamo. Birre tra di noi e un fiume di parole, racconti e ricordi. Mio fratellino č cresciuto, lontano da me, ma a tutti i presenti mi ha presentato come suo fratello Andrea, quello che l’aveva accompagnato e capito lungo i giorni tormentati dei banchi di scuola. Ci promettiamo di non perderci di vista, almeno fino a quando non partirŕ per l’India a piedi, tra qualche mese. Mi ha pure invitato a pranzo, nella sua casetta tra i sassi di Arquŕ Petrarca: "Varda che sň vegetariŕno" mi avvisa. "Va in cůeo, me porto eŕ sopressa da casa e i bonghi! Te tečfono". COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
|||