
chiara-ky, 33 anni
spritzina di Cosmopolita
CHE FACCIO? Arpista e Prof. di Arpa
Sono sistemato
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STO LEGGENDO
HO VISTO
che ho una vita trooooppo incasinata, ma va benissimo così!
STO ASCOLTANDO
il silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
jeans e camicia
ORA VORREI TANTO...
Un po di vacanza?
STO STUDIANDO...
La mia tesi!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Tranquillo, proiettato nel futuro
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) essere continuamente giudicati da persone che nemmeno ti conoscono
2) darti così tanto da fare per gli altri e scoprire che alla fine nè tu nè gli altri hanno fatto qualcosa per te...
3) rompere una corda nel bel mezzo del concerto...
4) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
5) ...aprire il vasetto e vedere che è finita la Nutella.....
MERAVIGLIE
1) vedere che nel giorno del tuo compleanno anche le persone che mai avresti immaginato...si ricordano di te!
2) ...svegliarsi la mattina guardare fuori dalla finestra e trovarsi la scritta, TI AMO PRINCIPESSA, dipinta nella strada.....
3) Quando giochi con le mani di una persona che ti piace e senti il cuore che accelera...
4) poter anche solo per un attimo mettere il cuore in stand-by per non provare alcun sentimento...per non soffrire
5) Sapere che per Dio sono speciale, che non si vergogna di me, che mi ama per quello che sono e di un amore immenso.
6) una gran risata di cuore insieme a 20 bambini che ridono con te, con lo stesso sentimento e la stessa intensità
7) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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sabato 11 aprile 2009 - ore 00:26
Chiara
(categoria: " Riflessioni ")
Sto pensando che sono solo un punto di riferimento, che una persona che avrebbe dovuto vedermi come unaltra figura, mi ha visto solo come un parafulmini sul quale scaricare tutto.
Io per un po ho sopportato, ma poi sono scoppiata e questa persona, invece che capire, mi ha abbandonato.
Credeva poi che lo avrei aspettato, che avrei ascoltato le sue scuse, accettato il suo disprezzo, così, senza nemmeno fiatare.
Allora non mi conosce bene, perché IO NON ACCETTO I COMPROMESSI.
Io non sono capace di essere falsa per quieto vivere, le questioni vanno risolte sempre e comunque, altrimenti si va verso la distruzione di un rapporto.
Soprattutto io mi fido degli altri, ma a decidere sono IO. La vita che ho in prestito la devo gestire nel modo migliore possibile e non posso permettere che gli altri calpestino la mia dignità.
Poi passo per altezzosa, orgogliosa, egoista.
Va bene, sarò un po estremista, ma almeno so quello che voglio e mi faccio rispettare.
Se a qualcuno non sta bene, accetta di uscire dalla mia vita senza possibilità di ritorno. Perché se prendo una decisione, io non cambio idea un minuto dopo, inseguo quellideale finché posso.
Quando decido che ne ho abbastanza, il discorso è chiuso.
Non avrò una carriera da diplomatica, ma chissenefrega, meglio prendere la vita di petto, starci male magari, ma almeno essere sinceri.
Lho capito tardi, ma OK.
Io non voglio una vita di rinunce, di sottomissione, voglio una vita con tutte le difficoltà, ma con accanto una persona che non mi soffochi con divieti assurdi e soprattutto che usa la fede a suo uso e consumo, perché è facile citare le Scritture senza viverle.
Allora a cosa serve essere tanto dotti in teoria se non si prova nemmeno a vivere quelle parole nel quotidiano?
Allora è vero che molti non cristiani sono migliori di chi si professa tanto praticante.
Secondo me, è meglio tacere in certi casi.
Vorrei tanto sapere perché una persona si deve far influenzare da un cane che passa e non è capace di sacrificarsi per laltro.
Poi la colpa è sempre mia, senza ombra di dubbio. Nemmeno ti sfiora lidea che forse, magari, se tu avessi imparato a razzolare meglio di quel che predichi...
... Adesso potremmo costruire quella famiglia che tanto volevi.
Cosa ti resta se non un pugno di mosche?
Un finto rimorso che ti fa bussare alla mia porta, tentando anche di abbatterla per entrare nuovamente nella mia vita?
Io ho messo una porta blindata a prova di scasso ed ho cambiato la serratura. Ci vuole la chiave per entrare, ma scordala, perché adesso per conquistarla tutti dovranno dimostrarmi che non sono come te.
Io non ho avuto un padre, ma quello biologico, per quanto fosse un disastro, è stato meglio di te.
Non avrei mai immaginato di trovare uno peggio di mio padre.
Pazienza, con il prossimo andrà meglio.
Ti odio per tutto il male che hai portato nella mia vita e per tutto il bene che non mi hai mai dato.
So bene che la coscienza non ti rimorde, perché probabilmente non ce lhai.
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