(questo BLOG è stato visitato 12150 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Wednesday, April 15, 2009 - ore 11:05
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Il più terribile dei mali, cioè la morte, non è niente per noi, dal momento che, quando noi siamo, la morte non è, e quando essa inesorabilmente sopraggiunge, noi non siamo più." Epicuro
Forse è vero, ma chi lo spiega il vuoto che lascia un amico che ci viene a mancare?
Stupido Epicuro, non hai considerato questo lato? Come hai potuto dimenticarti di una cosa così importante?
Un ragazzo che a luglio avrebbe compiuto 20 anni se nè andato ieri sera.
Un ragazzo buono, simpatico, sempre disponibile e allegro. Un figlio, un fidanzato, un amico.
Eravamo là con te quando te ne sei andato, ma noi, i tuoi amici eravamo forse in più.
I tuoi genitori, i tuoi zii, la tua fidanzata sofffrivano così tanto da non parlare, da non riuscire a spiegarci cosa fosse successo, perchè ti fossi aggravato allimprovviso, perchè stessi peggiorando sempre più.
Un pomeriggio a Padova, in sala daspetto, in Chiesa, al Santo e di nuovo in sala daspetto.
E le notizie che arrivavano pesanti come macigni.
Non sapevo esistesse una gerarchia di dolore, ma evidentemente sì.
Non riusciremo mai, Mauro, Cate ed io, toglierci dalla mente limmagine dei tuoi genitori annientati dal dolore. I tuoi zii piangevano. La tua fidanzata ci torturava con parole, rabbia e lacrime.
E noi tre inermi, ben coscienti che per quanto il nostro dolore fosse enorme, il loro forse era ancora più grande.
Lamore rende egoisti. Ti amavamo tutti. Eppure abbiamo reagito in maniera così diversa.
I tuoi si sono sentiti pugnalati alle spalle... Claudia si è chiesta perchè fosse capitato proprio a lei.
Io mi chiedevo perchè proprio a te e continuavo a pregare il Signore di fare qualcosa.
E nel Padre Nostro ogni volta mi fermavo a
_Sia fatta la tua volontà_... Non riesco ancora a crederci che la Sua volontà fosse questa.
Ho sentito inveire contro Dio... Non so cosa dire, io ci credevo davvero che le nostre preghiere, i nostri ceri sarebbero serviti a qualcosa.
E tornare a casa dallospedale, le lacrime di Mauro e della Cate, il mio grido di fronte al cimitero quando ho realizzato che è li che saremmo dovuti andarlo a trovare le prossime volte.
Arrivare davanti alla nostra parrocchia, trovare gli amici riuniti, i nostri amici, tutti quanti, Abbracciare, stringere, piangere, spiegare ancora e ancora cosa era successo. Piangere, soffrire...
Mi manchi già, Ci manchi già...
Non posso fare a meno di ricordarti con la tua faccia buffa che facevi sempre quando ero triste. E quando sceglievi le bruschtte che ti consigliavo io. E quando mi consolavi e mi dicevi che ero carina e che dovevo smetterla di essere iper critica... E quando sei venuto a vedere i miei disegni perchè dicevi che ci tenevi tanto... Quando abbracciavi Giulio... Qaundo baciavi felice Claudia... Quando bevevi la tua solita birra...
Walter
se ti scrivo solo adesso, è che sono io così, è che arrivo troppo tardi quando sono già i ricordi che hanno preso casa qui.
NON E VERO CIO CHE HO DETTO: QUA CE TUTTO A DIRE CHE CI SEI , fai buon viaggio e poi, poi riposa se puoi...
LEGGI I COMMENTI (1)
PERMALINK