STO LEGGENDO
Magda Szabò
HO VISTO



ho rivisto:
prove di uccellomania;
una Lubitel;
lune nei pozzi e giocolieri infuocanti;
brigatiste e gente del nord est;
acciotolati mantovani;
dalle fessure di una maschera;
Schio affacciata dal teatro;
galeoni, cavalli e baci;
trampoli fuochi e colline;
olio e brillantini;
lettere di carta;
...
STO ASCOLTANDO
sufjan stevens
Antony and the Johnsons
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
le mie scarpe di cuoio
ORA VORREI TANTO...
liberarmi di me x un po’
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
fritto misto
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) non riuscire + a trovare persone capaci di essere dolcemente sincere..
2) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle...
3) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
4) Andare a letto la sera (da solo) svegliarsi la mattina , andare a lavorare , e poi rifare sempre le stesse cose.E se tichiedono come va , rispondi :"BENE"!!!!!!
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) il gelato!!!
3) fare quello che vuoi senza che qualcuno o qualcosa te lo impedisca
4) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
5) ridere fino a stare male
6) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
7) Sapere di poter dormire la mattina dopo....
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Wednesday, May 13, 2009 - ore 17:01
sembra uno di quelli che mi facevi leggere tu
(categoria: " Vita Quotidiana ")
da “Ballata” di John Cheever
E’ trascorsa una settimana o dieci giorni a Shady Hill. Il treno delle sette e quattordici è arrivato e ripartito, in alcune case la cena è terminata e i piatti sono nella lavastoviglie. Il quartiere residenziale è appeso a un filo, moralmente ed economicamente, ma a questo filo è appeso nella luce della sera.
Victor era alto e aveva quella bellezza che prima o poi è destinata a deludere.
Le feste dei Newsome sono sempre affollate e movimentate, e lì hanno libero sfogo gli impulsi arbitrari dell’amicizia.
… in quelle sere d’estate, quando i maggiolini fanno risuonare le reti delle finestre, quando la calura del giorno permane ancora nella assi di legno della casa, quando i capelli castano chiari di lei profumavano ancora di sole, quando teneva tra le braccia la sua dolcezza e la sua fragilità, Russell pensava che la sua felicità era senza prezzo.
… ma quell’incontro lasciò un senso di languida malinconia: aveva spalancato la sua memoria e i suoi sensi, lasciandoli dilatati.
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