
misia, 28 anni
spritzina di Pd
CHE FACCIO? guardo minzolini nanificarsi
Sono single
[ SONO OFFLINE ]
[
PROFILONE ]
[
SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO
"Per me, ciccino mio"
HO VISTO
la vergine suicida.
i soliti finto artisti pervertiti del cazzo.
STO ASCOLTANDO


ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Frak e pantofole, con calzino turchese, ovviamente.
ORA VORREI TANTO...
Espatriare.
STO STUDIANDO...
Sostengo (nonché ne sono parte attiva) il comitato:
OGGI IL MIO UMORE E'...
non proprio la comune tristezza
più una lieve malinconia
...ma di altre sensazioni
la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato... "
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Prediligere il parallelismo tra spigoli di oggetti vicini: es. libro vicino a bordo del tavolo, matita vicino a libro, scarpe appaiate e parallele (anche se é improprio)...
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
BLOG che SEGUO:
Pulizie di fine estate.
Seguo chi seguivo.
BOOKMARKS
uscita d'emergenza
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
(questo BLOG è stato visitato 27951 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Tuesday, June 02, 2009 - ore 14:12
°Gloomy Sunday°
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In occasione del “festival for fashion and photography” che si terrà a Vienna dal 9 giugno, la rivista Drome, invitata per l’occasione, ha organizzato un evento che lega la fotografia con il tema della morte. Angelo Cricchi ha realizzato una serie di bellissime immagini, dei ritratti immaginari, di donne che hanno scelto la morte attraverso il suicidio. I ritratti sono frutto della sua fantasia, ma le protagoniste di queste storie tragiche non sono immaginarie. Le donne in questione sono Diane Arbus, Sylvia Plath, Sarah Kane, Jean Seberg, Dalida, Capucine, Didone, Cleopatra e molte altre, che hanno scelto, in tempi diversi, una fine simile.
Le immagini saranno esposte al Mak Museum dal 9 al 16 giugno. Il titolo della mostra è “Gloomy Sunday. Imaginary Portraits of Women who chose Death”
via Angelo Cricchi
"Mi ha fatto piacere vedere le tue foto, quelle sul gioco. E strano come metti distante il soggetto. tra te e quelle figure cË un oceano, un abisso di idealita di bellezza irraggiungibile, di incanto impalpabile, Ë questo cio che mi colpisce di piu del tuo lavoro: quanto quelle figure non vengano mai sfiorate, perchÈ non hanno sangue nÈ corpo. La suggestione che limmagine suscita diventa forte come uno schiaffo che ti fa vedere un bagliore, come la luce che ti acceca, come il miraggio di un sogno che ti ricordi per sempre. E il raggio luminoso che ti rimanda uno specchio puntato dritto in faccia, violento e pieno di stupore. Mi sembra che tu sia cosÏ, che intimamente tu sia proprio cosÏ, come dire amante di cio che non si puo raggiungere, di cio che Ë impalpabile, come chi si ferma un istante davanti alla porta prima di entrare e alla fine non entra perchÈ il sogno Ë più reale e più coinvolgente del vero. Anche se agisci, se confondi la tua carne con quella delle altre, se nutri gli occhi e la bocca di liquidi densi in luoghi oscuri o penombre colorate di rosso, cio che guardi, ti ricordi e ti piace. Ë l essenza abbagliante di un corpo che si dissolve dopo averlo usato."
LEGGI I COMMENTI (5)
PERMALINK