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Thursday, July 09, 2009 - ore 23:41
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Una volta un uomo era ospite di una famiglia. Una sera era seduto nel loro giardino e il piccolo bambino della famiglia era seduto al suo fianco.
Luomo gli chiese:
"Sai chi sei?".
I bambini sono più aperti e sensibili delle persone mature, perchè queste ultime sono già rovinate, corrotte, inquinate da ogni tipo di ideologia e religione.
Il bambino lo guardò e disse:
"Mi stai facendo una domanda molto difficile."Luomo chiese:
"Cosa cè di difficile?"Rispose:
"Il fatto è che sono figlio unico e, per quanto posso ricordare, ogni volta che viene un ospite, qualcuno dice che ho gli occhi di mio padre, qualcun altro che ho il naso di mia madre, qualcun altro ancora che ho il viso di mio zio. Per cui non so chi sono: nessuno mi dice mai che ho qualcosa di mio."Questo è ciò che sta accadendo ad ogni bambino, non gli si permette di sperimentare sè stesso, di diventare sè stesso. Tutti i genitori desiderano che il figlio sia a loro immagine. Ma se un bambino diventa la tua immagine, non diventerà mai sè stesso. E se non diventi te stesso, non sarai mai appagato, non ti sentirai mai a tuo agio con lesistenza. Sarai sempre nella condizione di chi sta mancando qualcosa.
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