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MuzziSan, 38 anni spritzino di palayork CHE FACCIO? Ingegneria Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO La Biografia del mio portinaio. Un napoletano che in 70 anni non ha lavorato due giorni di seguito. HO VISTO Ho visto tante cose. Molte ne ho dimenticate, altre purtroppo no. STO ASCOLTANDO Musica impegnata : inni sacri yemeniti, canzoni dei cugini di campagna e i discorsi politici di Giovanni Leone ( soprattutto quello nel quale faceva le corna dall`automobile) ABBIGLIAMENTO del GIORNO Quasi nudo. Quasi, per vostra fortuna. ORA VORREI TANTO... Non dovervi chiedere cosa ne pensate di cio` che scrivero`. Purtroppo pero` non ne posso fare a meno e percio` vi chiedo : cosa ne pensate ? STO STUDIANDO... Solfeggio, esercitandomi con lo scheletro di un velociraptor. OGGI IL MIO UMORE E'... Normale, cioe` moderatamente tendente all`idea che sono a mezza strada fra dio e nicola di bari. E non conoscendoli entrambi, non so a chi sparerei addosso per primo. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: di0 vel BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Thursday, July 23, 2009 - ore 23:11 DUE PERSONE ABBRACCIATE SU UN LETTO Un uomo ed una donna giacciono su un letto abbracciati. La stanza, nella quale si trova il letto,è spoglia. Cè solo una foto di un bambino sopra il letto.Il volto del bambino è barbuto. Luomo si alza dal letto e si reca verso una finestra che si trova nella stessa stanza : U: Smettetela. Non ho bisogno di voi, della vostra stupidità, del vostro denaro, delle vostre bugieee ( finisce la frase urlando ). Chiude la finestra e ritorna verso il letto. Salta sulla donna che ridacchia. La stessa salta su guardando nel vuoto e dice : D : La mia fica vale un impero, il mio dolore un genocidio. Si rimette distesa, e subito dopo comincia a sorridere avvinghiata alluomo che ridendo le dice : U: Ci credevano,ci credevano veramente che potessimo comprare da loro il nostro futuro. Poi tace, quasi affranto. Si alza dal letto, ha sempre e solamente solo gli slip addosso. Passeggia per la stanza pensieroso. U: Perchè mai avremmo dovuto rassegnarci a vivere con gli altri, quando il nostro futuro è qui da soli. Siamo soli e felici. La donna si mette seduta sul letto e lo applaude. Luomo gonfio di orgoglio continua : U: Vorrei dire cose mai dette, vorrei vivere di aria e parlare alle nuvole. Ma mi sa che oggi è sabato. Un brutto giorno per vincere la morte. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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