![]() |
|
|
![]() |
![]() stoz, 30 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? .................. Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Città della Speranza (da Informazione / Agenzie di Stampa ) UTENTI ONLINE: |
Friday, August 07, 2009 - ore 19:11 Let’s go Venerdì pomeriggio prima della vacanze estive. Per gli altri. Per me forse. L’aria dalle bocchette della mia Audi esce ancora calda e penso che qualcuno mi ha detto che sono stato furbo ad averla ordinata bianca così d’estate non avrei sofferto il caldo. Cambia un cazzo penso.. Intanto aspetto che il rimbambito “uomo delle ferie” pieno di valigie fino il cielo si sposti dalla corsia Gialla del Telepass per andarsene verso il signor casellante. Dal ciglio mi guarda.. Lei, con un vestito leggero come una sottoveste e un foglio a quadretti strappato malamente da un quaderno con scritto VENEZIA. Scritta con la Penna Blu e ripassato decine di volte per dare pesantezza al messaggio. Gli occhiali scuri le coprono il volto ma le goccie di sudore fanno intravedere un po’ di sofferenza. Dietro il suo uomo la scruta restandosene accovacciato all’ombra. Non mi è mai successo, ma oggi.. Perchè no..... La macchina che avevo davanti è ancora ferma, che cerca di fare retromarcia, per togliersi da davanti quella sbarra che non vuole saperne di alzarsi. Io metto la freccia e mi fermo accanto a loro. Mi sorride, il tipo si alza, e io chiedo “Venice?” - “Yes! Venice!” “Ok let’s go!” rispondo io pavoneggiando il mio inglese stitico. Prendono gli zainetti appoggiati per terra, lui apre la porta dietro della macchina e appoggia il bagaglio. Lei fa il giro dell’auto e sale davanti. Agosto.. io in camicia maniche lunghe, e pantaloni. Viso già stanco triste e mezzo incazzato. Agosto.. Loro sudati, con infradito nere.. con il sorriso sulle labbra in territorio straniero. Si guardano soddisfatti.. come per dire, ce l’abbiamo fatta! Dopo Giulietta e Romeo ci aspetta San Marco. Si.. sono io quello sbagliato.. Lo spaesato in terra straniera. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
|||