BLOG MENU:


stoz, 30 anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO? ..................
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


Città della Speranza
(da Informazione / Agenzie di Stampa )



UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 3139 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Sunday, August 23, 2009 - ore 11:41


Orianic’s Day
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il mangia fuoco sputava le fiamme verso il cielo, e la gente messa in un cerchio quasi perfetto restava attonita li intorno.
Ferrara era illuminata, lei e lui si tenevano per mano. A chilometri di distanza avevano rinunciato alla 2° festa della Porchetta, solo per il gusto di starsene un po insieme. Erano ancora giovani, con sorrisi luccicanti nel cuore, e quella città, del loro fine Agosto, aveva un bellissimo castello per far ambientare la loro favola. E di brutti pensieri non se ne vedeva nemmeno l’ombra, solo qualche nuvola in cielo che portava pioggia. E la ragazza bionda avrebbe scalato le montagne per stare qualche ora in più con lui, lo si leggeva negli occhi. Quegli occhi che ancora mi guardano attravesrso quella foto, forse la più bella, con l’ombrello in mano e il volto sorridente. E lui, burbero come non mai si stava scongelando, e abbasando le difese convinto che lei non l’avrebbe ferito. E volevano viversi, giocarsela quella partita. Volevano ridere, rispettarsi, amarsi.


Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni
di vetro e sabbia, chi mi riprende la rabbia e il gesto, donne e canzoni,
gli amici persi, i libri mangiati, la gioia piana degli appetiti,
l’arsura sana degli assetati, la fede cieca in poveri miti?


COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK