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![]() Vitto, 5 anni spritzina di Paperopoli, ma periferia. CHE FACCIO? essere minchia, però con laurea. Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Francesco TRENTO, Aureliano AMADEI, VENTI SIGARETTE A NASSIRYA HO VISTO ho visto nascere il Torelli Sudati Rugby Club. e scusate se è poco. STO ASCOLTANDO PIXIES, DE ANDRE’ ABBIGLIAMENTO del GIORNO La felpa del Torelli Sudati Rugby Club ORA VORREI TANTO... Un passaporto malese. E chiamarmi Yanez. STO STUDIANDO... Sono alla ricerca di me stesso. Oh...eccomi! ero sotto al comò. OGGI IL MIO UMORE E'... non so dove sia. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) leccare il Poli !!! BLOG che SEGUO: JOHNTRENT MARILESA MIKNESIAC MRSTRENT THELMA RAC SPUATCH JANE_D LAFLETCHER ICY83 BEATRIX_K CHICKFIT ODUM VIOLANTE DRAMAQUEEN SHAULA BOPPE KILLERCOKE CERES SABRY8 APINA HARLOK CATEYE MENTIRA MIRò CHOBIN DANKO ZILVIO VAMPINA DI0 CRUSCA CARAVITA SQUALONOIR BAJI LAH ADEMARKI AZURA TELETE TEMPORALE OSHùN FECK-U DRAUEN ANDREA1000 MATAN TWILIGHT UèUè BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Tuesday, August 25, 2009 - ore 21:37 Un funerale non è il modo migliore di passare il pomeriggio. Soprattutto se la persona dentro alla cassa la conoscevi. Soprattutto se il funerale è, per un motivo o per laltro, PUBBLICO. Cerano 5000 persone ai funerali dei 4 morti dellelicottero del SUEM schiantatosi sopra Cortina. Non so quanti di questi conoscessero effettivamente i 4. Non ha molta importanza. Il fatto è che il protocollo, la procedura trista e scontata dello schieramento delle autorità, dei colleghi, del PUBBLICO, e le parole scontate, già sentite e banali, del vescovo in Duomo, hanno tolto qualsiasi possibilità di vivere la cerimonia funebre con un sia pur minimo raccoglimento intimo, personale, PRIVATO. Amici di quei 4 son rimasti intruppati in fondo alla cattedrale, scacciati lontano, perchè non parenti, non colleghi...ormai senza più uniforme, fosse essa quella del soccorso alpino, del suem, o delle forze armate. Chiunque indossasse una di queste uniformi si sentiva in diritto-dovere di passare avanti, di rivendicare un posto in prima fila. Altri invece, quietamente e compostamente, hanno preferito starsene in disparte, senza indossare ununiforme che, forse, appartiene a loro più che a chi si ricorda di far parte di una squadra di soccorso solo quando cè da correre alle cerimonie. Veder piangere chi ti sta vicino, chi ti ha cresciuto, in silenzio, è durissima. La cosa più dura che mi sia mai capitata. Lorgoglio che ne è nato, però, è sconfinato. Addio Fabbrì. LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK |
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