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Tuesday, October 06, 2009 - ore 19:27
Eroe..con la E maiuscola ma anche R,O,E
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Gli portano via patente,automobile e bici in pochi giorni
Nel giro di pochi giorni prima gli hanno ritirato la patente, poi gli hanno sequestrato l’automobile e infine gli hanno portato via pure la bicicletta. Tutto perché è sempre stato trovato con un tasso alcolico superiore a quello minimo consentito. Singolare la risposta che l’uomo, ha dato ai carabinieri l’ultima volta che è stato bloccato MARINA. Nel giro di pochi giorni prima gli hanno ritirato la patente, poi gli hanno sequestrato l’automobile e infine gli hanno portato via pure la bicicletta. Tutto perché è sempre stato trovato con un tasso alcolico superiore a quello minimo consentito. Singolare la risposta che l’uomo, un quarantenne di Sarzana single, ha dato ai carabinieri l’ultima volta che è stato bloccato: «Devo andare con una prostituta, lasciatemi passare. Tanto ormai mi avete portato via sia la patente sia la macchina e non potete più farmi niente». Il suo gesto di sfida gli è costato però anche la bici.
Sono stati giorni difficili per il quarantenne sarzanese. Per tre volte si è messo al volante di un’auto o al manubrio di una bicicletta dopo aver alzato un po’ troppo il gomito e per tre volte è stato fermato da una pattuglia dei carabinieri. La prima volta la scorsa settimana, quando a un posto di blocco si è dovuto fermare e mostrare i documenti. I militari hanno capito dall’alito che aveva bevuto e gli hanno chiesto di sottoporsi all’etilometro. E la patente è stata ritirata.
Poteva finire qui, con qualche imprecazione e una multa da pagare. Lui però non si è arreso. E qualche sera dopo si è rimesso al volante della sua vettura con destinazione Marina di Massa. Non aveva la patente ma avrà pensato che era impossibile che fermassero ancora lui. Tanto da scolarsi qualche superalcolico prima di mettere in moto. E invece la sfortuna si è accanita: altro posto di blocco, altro regalo. Per modo di dire. Ai carabinieri ha confessato candidamente di avere bevuto un bicchiere di troppo e di essere senza patente: «Me l’hanno ritirata i vostri colleghi qualche sera fa, ma io non posso fare a meno di venire a Marina perché ho appuntamento con una lucciola. Mi sono innamorato di lei e lei di me».
Inutile descrivere la faccia della pattuglia che si è trovato il quarantenne senza patente e decisamente alticcio: i militari gli hanno comunicato che dovevano sequestrargli l’auto. Lui ha fatto un po’ di resistenza, ma alla fine si è convinto e ha chiamato un amico per farsi riportare a casa.
Senza auto e senza patente per chiunque sarebbe stata un’impresa raggiungere Marina di Massa da Sarzana di notte. Ma non per lui, l’altra sera è montato in sella a una bicicletta da passeggio con la luce davanti rotta e pedalata dopo pedalata ha raggiunto il lungomare dove lavorava la sua amata. Peccato che nella borraccia invece dell’acqua, come tutti i ciclisti, avesse messo i soliti superalcolici. E così è arrivato ancora una volta alticcio. E l’ennesima pattuglia dei carabinieri, vedendolo proseguire a zig zag, lo ha fermato: «Mettiti sul marciapiede», gli hanno detto. Lui ha fatto di no con la testa. E quando gli hanno chiesto di sottoporsi all’alcoltest ha sfidato la pattuglia: «Non potete più farmi niente». Invece gli hanno sequestrato la bicicletta. Se una di queste sere vedete un maratoneta che barcolla sapete già chi è.