(questo BLOG è stato visitato 19435 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Sunday, October 11, 2009 - ore 00:04
Cosa è giusto per me
(categoria: " Pensieri ")
Stasera pensavo di vedere un film... in effetti ho guardato un cartone animato con mia nipote e questo mi ha sfinita

. Non è vero.. non sono poi così sfinita

in realtà da qualche tempo mi capita di pensare sempre più stesso alla questione del titolo.
Cosa è giusto per me.. e in generale.. cosa è giusto per ciascuno di noi?
Quando facevo il liceo nella mia scuola (edificio fascista come tanti) c’era un’aula magna fatiscente dove facevamo le assemblee di istituto.. e su una parete c’era una frase di Kant:
Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me Mi è sempre piaciuta, anche se suona tremendamente "rigida" come affermazione.. La citazione completa in realtà sarebbe: "Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre: il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me".
A me piace la versione ridotta, mi piace per la sua essenzialità e ogni volta che la leggevo e la leggo tutt’ora mi da un leggero nodo in gola..una specie di commozione che dura un femtosecondo. Mi sembra che racchiuda l’essenziale: il cielo stellato ovvero il mistero, il sacro, l’infinito e la legge morale, che nella mia interpretazione molto personale potrebbe essere anche il modo in cui decidiamo di rapportarci alla vita.
Lo so che Kant non la pensava esattamente così

, ma non importa.. alla fine non importa solo cosa voleva dire lui ma anche i pensieri che le sue parole suscitano in me e in tutti quelli che le leggono.
Dieci, quindici anni fa, pensavo di volere alcune cose.. di volere che la mia vita andasse in un certo modo.. e pensavo di sapere esattamente cosa fosse giusto per me. Beh sono stata smentita.
E non so ancora esattamente se dispiacermi o meno per questo... il fatto è che le smentite mi hanno fatto soffrire ma mi hanno fatto anche imparare molto.. mi hanno fatto scoprire aspetti di me stessa che non avrei immaginato. Ma c’è anche il fatto che mi sono sentita (e ancora mi sento) un po’ persa, come in balia della vita.. e oscillo tra momenti in cui questo mi sembra un bene perchè le possibilità sono infinite e altri in cui penso che è come galleggiare nel vuoto.
E poi c’è la questione dell’espressione di sè. Ci sono persone che mi danno un senso di completezza.. come se si esprimessero compiutamente in ogni loro scelta: dalla maglietta che indossano al lavoro che fanno a come educano i figli. E mi chiedo come si arriva fin lì.. se sapendo esattamente cosa è giusto (l’ho scritto mille volte

aiuto) o correggendo il tiro man mano le cose accadono. E vorrei sapere da dove nasce quella compiutezza, quella sicurezza.
Io non lo so, non riesco a a capirlo. Forse non nasce da nessuna parte, forse non ne sono nemmeno consapevoli. Forse qualcuno pensa di me la stessa cosa.. ma mi sembra difficile.
Oh adesso che ho sproloquiato per bene mi sento meglio.. ovviamente continuerò a pensarci..
Ieri qualcuno mi ha chiesto se morendo adesso morirei felice. No. E quelli che a me sembrano così compiuti, realizzati, sicuri.. morirebbero felici in questo momento?
LEGGI I COMMENTI (9)
PERMALINK