
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
CHE FACCIO? arranco
Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Wednesday, October 14, 2009 - ore 08:59
Copertismi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Teatro, thai-chi, sagome, disegni, colori: disegnate voi stessi, ma io ho sempre paura di sbagliare. Anche quando non esistono errori, e sono solo scelte.
Sul palcoscenico freddo, gelo, ghiaccio, aria nordica, crioconservazione fai-da-te e low cost.
Torno a casa, non ho fame, mi fiondo in camera, mi rigiro fra il lenzuolo e il copriletto, freddo e gelo ma il freddo fa bene alla pelle, la mantiene giovane. Telefonata della buonanotte. Notte, anche a te. Poi crollo.
Arriva mezzanotte e mezza. Sono nella mia fase rem. Una luce appare dalla porta, che si apre all’improvviso.
È la mamma. Entra facendo piano, ma mi sveglia perché ho il sonno leggero, e la luce mi da fastidio. Ha fra le braccia una trapunta da mezza stagione, me la mette sopra la trapunta, rimbocca il lenzuolo perché non faccia grumi.
Mentre mi dice “Fa freddo, con questa dormi meglio” biascico qualche sillaba priva di significato. Fonemi inutilmente accostati perché non ottengono il risultato sperato. Il sonno si è impadronito di me da un pezzo, le mie facoltà lessicali hanno abbandonato la cavità orale e si sono rinchiuse, come ogni notte, nel letargo cervellotico dal quale usciranno non prima delle 7 e mezza.
Faccio sogni strani, stanotte, mi rigiro nel letto, vinco il Win For Life e perdo la schedina, mi trovo in un’isola sperduta senza barche per tornare indietro e sono troppo pigra per nuotare verso la terra ferma, Berlusconi vince le elezioni e devo andare a intervistarlo.
Mi sveglio agitata. Ma calda. Non lo ricordavo. Invece sul corpo ho la trapunta della mamma. Mi ha fatto bene. Stamattina non avevo i muscoli rigidi e non avevo mal di schiena. Forse avrei dovuto pensarci prima.
Ho 28 anni e la mamma stanotte è venuta ad aggiungere una coperta al mio letto perché se no prendevo freddo.
Al di là del fatto che potrebbe sembrare imbarazzante, è bello essere coccolata ogni tanto. Anche dalla mamma.
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