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Thursday, October 15, 2009 - ore 11:12
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Posso permettermi una riflessione che esula dai soliti post musicali e/o lamentosi?
Ebbene, MI RITORNI IN MENTE una scena delle passate elezioni (giugno 2009) in cui ho compiuto il mio dovere di brava cittadina facendo la scrutatrice.
Dunque, come tutti voi maggiorenni sapete, se siete andati a votare almeno una volta in vita, nel 90% dei casi i seggi vengono allestiti nelle scuole: si arriva nellaula di competenza, ci si mette in fila davanti al banco preposto alla registrazione dei votanti del vostro sesso, si porge il documento di identità, ecc...
Ecco, io ho lavorato anche alla registrazione votanti. E una delle cose che mi sconvolge di più è la differenza tra i registri maschile e femminile (ma se mi permettete un appunto, devo dire che questa cosa allucinante - almeno per me - è presente anche in un luogo dove luguaglianza dovrebbe essere assoluta, ovvero i cimiteri).
Cosa ci sarà mai di così pazzesco, vi chiederete voi...beh, si sa che io sono una persona particolare, orgogliosa, spaccaballe...e quindi probabilmente questa cosa dà fastidio solo a me, anche perchè obiettivamente è un fatto ormai radicato nella cultura, nella tradizione e nella burocrazia, ed anzi per qualche donna è addirittura motivo di orgoglio....
...però io non sopporto il fatto che per lo Stato uomo e donna debbano essere considerati "pseudo" uguali fino al momento delle nozze.
Dopodichè luomo resta integro nella sua identità, mentre la donna passa da MARIA ROSSI a MARIA ROSSI
IN BIANCHI...
Ma dico cosè? Diventiamo proprietà altrui? Ma che me ne frega di avere un altro cognome, non mio tra laltro?
Già io sono pro doppio cognome per i figli...figuriamoci se per me stessa ne voglio un altro.
E poi, lapice si raggiunge nelle donne che restano vedove: allora lì proprio diventa: MARIA ROSSI
VED. BIANCHI.
Ma porca miseria, sta povera donna è finalmente libera e tu ancora le fai pesare la presenza del consorte?
Ma stiamo dando i numeri?
Ma neanche se sposassi un Agnelli vorrei la doppia denominazione!
Perchè non si può lasciare libertà alle donne di decidere? Perchè questi meccanismi arcaici di default? Per alleggerire la burocrazia?
Bae de musso.
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