STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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Friday, October 30, 2009 - ore 12:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Credo che per conoscere la felicità si debba per forza far esperienza del suo contrario, linfelicità.
Non si può rifiutare alcuna emozione, alcun sentimento, neppure se fa male, neppure quando sembra sopraffarci. Solo in questo modo diventerà possibile conoscere tutto lo spettro delle emozioni e dei sentimenti umani.
Francemente non credo che la gioia immensa sia meno spaventosa della tristezza profonda. Entrambe hanno un che di assoluto e totalizzante capace di destabilizzare anche a lungo.
Lunica differenza che mi sconvolge tra le due è che il ricordo della gioia, non è più gioia, mentre il ricordo della tristezza, rimane ancora tristezza e dolore.
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