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Friday, November 27, 2009 - ore 08:08


il momento prima di vederti tutto va pił piano
(categoria: " Vita Quotidiana ")


l’aeroporto come luogo d’incontro, come un punto di arrivo e non di fuga, anche questo sei riuscita a cambiare.
perchč quando si sono aperte le porte e tu e la tua valigia mi siete saltate addosso credevo mi scoppiasse il cuore.
non potevo contenere quello che sentivo dentro.
perchč le lacrime che solcano il tuo viso sapevano di vero e il tuo sorriso mi č mancato da fare male.
tu che hai sempre pianificato tutto, che hai sempre voluto avere tutto sotto controllo ora dici che il domani non fa pił paura se io sono con te.
camminiamo e sembra che tu non sia mai partita, la tua mano č solo un prolungamento della mia, quando timidamente te la cerco mi rendo conto di quanto mi sia mancata.
piangi e ridi, mi baci di continuo e non parli, tu che mi hai sempre sommerso di parole ora non riesci a tradurre in suono quello che senti dentro.
perchč noi č qualcosa di troppo grande.
perchč alla fine ti ho cercato negli occhi di mille altre ragazze, mi illudevo di poter mentire a me stesso.
sento freddo e poi vampate di calore, non so cosa sentire.
tu mi riempi tutto e anche di pił.
e quando sali in macchina so gią come ti metterai a sedere, le gambe incrociate, inclini il sedile e appoggi la testa sulla mia spalla.

io che guido verso casa con te al mio fianco.
č strano dire a volte, come le emozioni siano talmente grandi che ti spaventano.
l’odore dei tuoi capelli sa di felicitą.

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