BLOG MENU:


blackqueen, 30 anni
spritzina di
CHE FACCIO? fingo di essere un’adulta
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 5631 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Friday, November 27, 2009 - ore 18:57


diceva un saggio arabo... (litigi nell’aria)
(categoria: " Vita Quotidiana ")


una cosa avvenuta una volta
non accadrà più
una cosa avvenuta due volte
avverrà necessariamente una terza.

Oggi l’idiota 20enne mi ha chiusa in casa.

l’imbecille ha messo le mie chiavi...

nella sua scatola delel arance!!!!!!!

Prima di scoprire ciò,
convinta che si fosse presa il mio e il suo mazzo di chiavi
ho chiamato il padrone di casa
(il quale non ha altre copie)....
e li gli ho detto tutto quello che è successo di recente e quello che penso di quell’oca.

Disperata chiamo Serena, la mia compaga di stanza, dicendole che ho laboratorio e che l’altra mi ha chiusa dentro.

sul più bello che arriva Sere vedo per puro caso le mie chiavi che timidamente si affacciavano dallo scatolone.


Se qualcuno vive con un’idiota patentata come Licia
(della scaltrezza del lupo proprio non ha nulla)
fatemi sapere.
magari fondiamo un gruppo su Facebook!!!!



COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



[centre]Le mie parole sono sassi, precisi e aguzzi, pronti da scagliare, su facce vulnerabili e indifese, sono nuvole sospese, gonfie di sottintesi, che accendono negli occhi infinite attese sono gocce preziose, indimenticate, a lungo spasimate e poi centellinate, sono frecce infuocate che il vento o la fortuna sanno indirizzare Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato, un viso sordo e muto che l’amore ha illuminato, sono foglie cadute, promesse dovute, che il tempo ti perdoni per averle pronunciate sono note stonate, sul foglio capitate per sbaglio, tracciate e poi dimenticate, le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire, lo ammetto strette tra i denti, passate, ricorrenti, inaspettate, sentite o sognate… Le mie parole son capriole, palle di neve al sole, razzi incandescenti prima di scoppiare, sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare, piccoli divieti a cui disobbedire, sono andate a dormire, sorprese da un dolore profondo che non mi riesce di spiegare fanno come gli pare, si perdono al buio per poi continuare Sono notti interminate, scoppi di risate, facce sovraesposte per il troppo sole, sono questo le parole, dolci o rancorose, piene di rispetto oppure indecorose Sono mio padre e mia madre, un bacio a testa prima del sonno un altro prima di partire, le parole che ho detto, e chissà quante ancora devono venire… strette tra i denti risparmiano i presenti, immaginate, sentite o sognate, spade, fendenti, al buio sospirate, perdonate, da un palmo soffiate
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30