BLOG MENU:


Ecce Homo, 19 anni
spritzino di Dolo
CHE FACCIO? Chimica to Venice
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

IT by S.King (iniziato il 5/7/06’...concluso 27/07/06’)


Insomnia by S.King (iniziato il 29/07/06’...concluso il 1/09/06’ )

Il Piacere by G.D’Annunzio ( iniziato il 4/10/06’...concluso, dopo nn poca fatica,il 28/1006)

Al di là del bene e del male by F. Nietzsche ( iniziato il 30/10/06’...)

Alice nel paese dei quanti by R. Gilmore ( iniziato il 16/11/06’...)

Il Ciclo delle Fondazioni by I. Asimov

Abissi d’acciaio by I. Asimov

Il sole nudo by I. Asimov

Storia della Chimica by I. Asimov

La Svastica Sul Sole by P.K. Dick

Invasione:Anno Zero by H. Turtledove

Invasione: Atto II by H.Turtledove

Invasione: Atto III by H.Turtledove

La fisica dei supereroi by J. Kakalios





HO VISTO

Tony Montana fare a pugni con Carlito Brigante...


The Best Movies:

1)2001dissea nello spazio

2)Twin Peaks (series tv)

3)Casinò

4)Se mi lasci ti cancello

5)Schindler’s List

6)Qualcuno volò sul nido del Cuculo

7)No country for old men

8)Shining

9)Scarface

10)Funny Games




STO ASCOLTANDO

Smashing Pumpkins


NIN

Marlene Kuntz

Verdena

Prodigy

Radiohead

Sigur Ros

Franco Battiato

Einsturzende Neubauten

My Bloody Valentine

Silversun Pickups


and...

Budregassi
The Hives
SOAD
Slipknot
Murder Dolls
Skinny Puppy
Ministry
Marco Masini
Catarrhal Noise^^
Marilyn Manson
Ligabue
Enya
Hell is for heroes
Sun Eats Hours


Best Albums For Me:

1) Mellon Collie & Infinite Sadness - Smashing Pumpkins


2) The Downward Spiral - NineInchNails


3) Siamese Dream - Smashing Pumpkins


4) The Fragile - NineInchNails


5) Ok,computer - Radiohead


6)Sgt.Pepper Lonely Hearts Club Band - The Beatles


7) La voce del Padrone - Franco Battiato


8) Abbey Road - The Beatles


9)Ágætis byrjun - Sigur Ros


10)Kid A & Amnesiac- Radiohead



ABBIGLIAMENTO del GIORNO

casual

ORA VORREI TANTO...

trovare nà cazzo di 500 abart in buone condizioni





STO STUDIANDO...

...troppo...

OGGI IL MIO UMORE E'...

lolloso




ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


(questo BLOG è stato visitato 6372 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



Saturday, December 19, 2009 - ore 20:52


Videodrome
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Se un regista e/o uno sceneggiatore colpiscono la mia attenzione con un film, generalmente decido di visionare tutte le loro produzioni, in modo tale da poter capire ed osservare nel migliore dei modi l’evoluzione (se c’è) stilistica dell’artista in questione. Questa settimana mi sono dedicato interamente alla filmogradia di Cronenberg. Sinceramente non mi ha mai colpito come autore, soprattutto per quanto concerne le ultime produzioni (A history of Violence e La promessa dell’assassino) che non mi hanno entusiasmato per nulla; l’approccio ai primi lavori del cineasta, quindi, non era sicuramente tra i più ottimistici.
Dopo aver visionato Brood (semplicissimo horror b/c-movie) e Scanners (invecchiato malissimo ma meritevole) è toccato al nostro "Videodrome".

Inizio subito dalla trama.
Il protagonista è Max, membro di una società proprietaria di un emittente televiso via cavo, i cui unici programmi mandati in onda sono film porno o con contenuti estramente violenti; grazie all’aiuto di un tecnico elettronico riesce a captare il segnale di un’altra emittente, la quale trasmette solamente il programma Videodrome. Questo programma mostra esclusivamente immagini di torture seguite da brutali omicidi. Per Max questa protrebbe essere un’occasione milionaria. Inizia allora ad informarsi su chi ci sta dietro e viene a scoprire (non che ce ne fosse bisogno) che tutto quello mostrato è reale, veri e propri snuff-movies. Entra in contatto con personaggi alquanto strani (oserei dire Lynchani) e dopo un pò di tempo risente di una serie di allucinazioni, le quali diventeranno sempre più reali, fino al punto in cui lui non riuscirà più a distinguere la realtà dalla finzione.


La trama, del resto, è solamente un prestesto che l’autore impiega per poter trattare un tema a lui caro: il rapporto tra l’uomo e la macchina. In Scanners aveva già iniziato questo processo analitico, rimarcando la nostra reciproca dipendenza (concetto che sarà ripreso, anche se in toni più banali, in "Matrix"), ma in Videodrome va oltre, immagina una vera e propria fusione uomo-macchina, una sorta di ascesa del transumanesimo. Ma a differenza di questo movimento,Cronenberg, non da delle linee guida, non dice che cosa è bene e che cosa è male, non vuole nemmeno inserire il suo punto di vista, la sua idea in merito; semplicemente lui ci presenta la situazione così com’è, una sorta di documento filmato, in cui si intercorrono vari avvenimenti ed indipendentemente che piaccia o no, succedono. Un altro film (questo visto tempo fa) che si rifà al dualismo uomo-macchina sarà il successivo "La mosca" (che lo farà conoscere ad un pubblico più ampio).
Come già accennato, l’uomo ad un certo punto, è così dipendete ed assorto da quello che la macchina fa (arriverà ad avere un vero e proprio rapporto sadomaso con la scatola magica, una sorta di evoluzione che tocca gli spettatori di film pornografici) che perderà definitivamente contatto con la realtà, e contemporaneamente con il virtuale. Perchè in effetti la realtà che cos’è se il risultato delle nostra percezioni, e se queste percezioni non sono le stesse di un altro individuo chi può dire chi sta vivendo nella realtà e chi nella finzione,nel virtuale?. Cronenberg si diverte a "torturare" lo spettatore con questo binomio, miscelando omogeneamente elementi della realtà con quelli dell’esperienza virtuale. Ma non è solamente con il protagonista che David gioca sul dualismo. Per esempio, Rian O’Blivion, come ce ne dà notizia già il nome, esiste solo nel ricordo impresso sul nastro magnetico, il suo non-essere / neo-essere si confonde abilmente con l’essere "normale", biologico, senza che nessuno ci faccia caso.
Nel momento in cui perde il suo carattere di referente, il reale non viene però perso, esso subisce uno spostamento epistemologico radicale in congruenza del quale viene trasformato in nuova forma. Questa trasformazione viene espressa dalle attività della Spectacular Optical, dall’ambizione fascista di ripulire l’ America e controllarne l’intera organizzazione sociale attraverso il dominio del mercato audiovisivo, perchè "la televisione è realtà, e la realtà è meno della televisione".
Tutto questo porta poi ad una sorta di biosintesi uomo-macchina come già esposto, un essere completamente diverso, interamente soggiogato al volere dell’uno e dell’altro (visto che oramai sono indistinguibili), proprio come la realtà e la finzione, inequivocabilmente identici, fino all’ultimo fotogramma di pellicola.

Concludendo, un buon prodotto (nonostante abbia in certi punti il sapore da b-movie horror di quella decade), che tratta un tema ostico ma in modo intelligentemente "artistico", lasciando lo spettatore relativamente frastornato. Non tutto risulta essere chiaro (il finale ne è un esempio) ma la logica viene premiata, facendo si che il processo di digestione non risulti troppo difficoltoso.

7.5/10


COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


Donots Perenjoy *Pazzoide* Sharon** Juggler83 Fataverde Lonewolf84 dpa Annajimbo BimbaDOLCE Vale46 MonicNiky Jakpsike
Bionda87 Kate91 gianluca 1 MiCi85 Mr.Montana Layri MiCi85 murder.89 Ditenjoy



BOOKMARKS




UTENTI ONLINE:



Io vi insegno il superuomo. L’uomo è qualcosa che deve essere superato. Che avete fatto per superarlo? Tutti gli esseri hanno creato qualcosa al di sopra di sé: e voi volete essere il riflusso in questa grande marea e retrocedere alla bestia piuttosto che superare l’uomo? Che cos’è per l’uomo la scimmia? Un ghigno o una vergogna dolorosa. E questo appunto ha da essere l’uomo per il superuomo: un ghigno o una dolorosa vergogna. Avete percorso il cammino dal verme all’uomo, e molto in voi ha ancora del verme. In passato foste scimmie, e ancor oggi l’uomo è più scimmia di qualsiasi scimmia. E il più saggio tra voi non è altro che un’ibrida disarmonia di pianta e spettro. Voglio forse che diventiate uno spettro o una pianta? Ecco, io vi insegno il superuomo! Il superuomo è il senso della terra. Dica la vostra volontà: sia il superuomo il senso della terra! Vi scongiuro, fratelli rimanete fedeli alla terra e non credete a quelli che vi parlano di sovraterrene speranze! Lo sappiano o no: costoro esercitano il veneficio. Dispregiatori della vita essi sono, moribondi e avvelenati essi stessi, hanno stancato la terra: possano scomparire! Un tempo il sacrilegio contro Dio era il massimo sacrilegio, ma Dio è morto, e così sono morti anche tutti questi sacrileghi. Commettere il sacrilegio contro la terra, questa è oggi la cosa più orribile, e apprezzare le viscere dell’imperscrutabile più del senso della terra! In passato l’anima guardava al corpo con disprezzo: e questo disprezzo era allora la cosa più alta: essa voleva il corpo macilento, orrido, affamato. Pensava in tal modo, di poter sfuggire al corpo e alla terra. Ma questa anima era anch’essa macilenta, orrida e affamata: e crudeltà era la voluttà di questa anima!
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30