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PESMA, 22 anni spritzina di nullatrevigiano CHE FACCIO? studio studio studio Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO IO E TE ammaniti HO VISTO troppo poco ancora. STO ASCOLTANDO nirvana rage pearl jam linkin park placebo bush creed system korn verdena after luci della centrale e bla bla bla altri mille... ABBIGLIAMENTO del GIORNO nero ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... cucina scienze francese OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: Mia sorella:muahmuah tome signore tome!:onthehorse un giorno scriverà un libro:marcoalb fora come un balcon:marco85 noi siamo le coriste:companera BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Friday, January 15, 2010 - ore 02:42 Tic-Tac, Tic-Tac, Tic-Tac ho capito tante cose. oggi ho preso del tempo per me. ne avevo bisogno. ho sentito chi è tornata, chi vive, chi tenta di vivere e chi partirà. storie, vite , momenti. incastrare gli orari per gli appuntamenti. la vita che è una corsa folle in treno. chi non sa cosa fare. e chi rompe costantemente la poca allegria che mi è rimasta, mike. e il rolling stone di luglio, la sabbia tra le pagine e l’intervista a vasco, quello che non mi sta sul cazzo. e che, adesso, la subisco da dietro il banco la lotta armata. la prima fila e io, da attrice sottopagata. o da cassaintegrata di dio, a scelta. tanto si recita un po sempre, un po tutti. e la libertà finisce quando invadi quella degli altri. non si è mai del tutto liberi, ne sinceri. l’odore del caffe e della sigaretta. le cose conosciute. le cose che fai tue e la parola casa. che significa terra mura famiglia amici. e il lavoro. che amo il mio. o forse, amo la gente che ci lavora e il nostro modo di vivere. gli orari e i tagli. l’alcool e le scottature. le urla. la fatica. la stanchezza. la vita da schifo. e il fatto che non saprei che altro fare, se non questo, nella vita. forse perchè un po ho sempre ammirato i cattivi, i fuorilegge, i figli di puttana. non mi piacciono gli uomini perfettamente rasati, con la cravatta e un buon lavoro. mi piacciono gli uomini disperati, con i denti rotti, il cervello a pezzi e una vita da schifo. le persone strane e le serate a tema occulto. le visciche che ti fanno le corde del basso, i discorsi sociopatici e sempre e comunque i binari dei treni. ma no, scherzavo! scegliete il futuro, scegliete la vita! ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere una vita normale. Ho scelto qualcos’altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. so che ci sono io e so che il verbo sono è adesso. la realtà è ora. le cose sono esattamente quelle che sembrano. ed è inutile, fingersi ciechi. e poi, chi ha bisogno di ragioni per saltare giù dal treno? ![]() Le luci della centrale elettrica - fare i camerieri COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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