![]() |
|
|
![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() violante, 28 anni spritzina di Waterloo CHE FACCIO? compro casa lungo la Noalese Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO eravamo in piedi nel salotto buono di tua madre e sudavamo come turchi in quella terribile estate. il sudore fu sulla tua guancia, poi fu sulle tue labbra. deve essere stato un sogno.. tua madre non mi fece entrare ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Friday, January 29, 2010 - ore 02:39 SOUL KITCHEN. Incapace a metabolizzare. Le finte partenze di domenica all’alba. Il vino dolce di Ivo e una festa tutta per me. L’ultima volta che ho giocato a biliardo. E che tutto girava. E chi mi chiedeva prove tangibili di non reggere l’alcool. Di non amare più. Di non desiderare. Incapace a reggere. I tuoi occhi su di me ogni volta che aprivo i miei. Salinger che muore e io non ho ancora capito che significa essere presi nel grano. Le tue lacrime così diverse dalle mie. I finti addii e quelli veri che non ci sono stati. Stare a letto tutta la mattina dopo che ho attraversato il tuo quartiere con meno diciassette gradi e la mia valigia e l’invicta e ho bestemmiato contro la Deutschebahn. Incapace a dimenticare. Che per una settimana ho dormito forse dieci minuti per notte. E che mi chiedevi se ero stanca. Frank che non arrivava più a prendermi e tu hai continuato a fumare per ore. Che da te c’è Kebab Connection perchè il kebab a colazione è indigesto. E tutte le parole sussurrate che hai fatto finire dentro le mie orecchie. E svegliarsi con qualcuno che dorme sulla tua schiena. Incapace a raccontare. Cha la Germania dal finestrino di un furgone della Dhl ha tutto un altro fascino, soprattutto se devi dirle addio. Soprattutto se tre matte dalle loro finestre a Ludwigstrasse agitano fazzoletti gridando ’C’è posta per te’. Che a Bolzano bruciano gli occhi se pensi che è finita. Che la mattina dopo ti svegli e non sai dove sei e chi si è rubato i tuoi alberi, o perchè c’è così tanto spazio nel tuo letto. Incapace a capire. Che succede. Ma totalmente cosciente che non può finire nulla che non sia già cominciato. E che basta solo ripartire da me. LEGGI I COMMENTI (2) PERMALINK |
BLOG che SEGUO: companera incazzosa siriasun feu follet daisychain paroxysm misia Rodo Norin apina Mirò Vitto sanguez biankaneve
BOOKMARKS
UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||