
nelda, qb anni
spritzino di provincia veneziana riviera del brenta
CHE FACCIO? imparare il cinese... ni hao ma...?
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napoleone (lefebvre)
Il lato positivo (quick)
le vendicatrici ksenia (carlotto/videtta)7
le vendicatrici eva (carlotto/videtta) 6,5
se ti abbraccio non aver paura (ervas)8
HO VISTO
bei posti
STO ASCOLTANDO
il mio cuore battere freneticamente x Lei...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
sole, sole, sole e...
melinda
…e mastico amarezza…
rimugino, rimpiango, rimordo…amaro l’amarezza.
Scusami se, poco, abbiamo parlato.
.
Marilena, mi manca già, tutto di te, i tuoi occhi intelligenti,
così vivi, così scuri, così caldi.
Caldi da scaldare i miei, vivi, chiari, freddi.
Ed ancora ti ringrazio se mai,
un giorno mi racconterai di posti e di persone,
che hai veduto, che hai conosciuto.
.
Sento l’amarezza del distacco dopo che questo cuore,
questi occhi son provati e non conoscono quiete.
.
La verità è che tu sei giorno, caldo, prorompente.
Io sono notte, fredda, silenziosa,
bene ci sposiamo.
Il tuo sorriso inebria tutti i miei pensieri.
Fra un anno tornerai, ed io qui,
come la notte segue il giorno.
Andrea
STO STUDIANDO...
Yo escuchaba chapotear en el barco
los pies descalzos
y presentía los rostros anochecidos de hambre.
Mi corazón fue un péndolo entre ella y la calle.
Yo no sé con qué fuerza me libré de sus ojos
me zafé de sus brazos.
Ella quedó nublando de lágrimas su angustia
tras de la lluvia y el cristal
pero incapaz para gritarme: Esperáme,
yo me marcho contigo!
(Poesia di Otero Silva)
Io ascoltavo sguazzare nella barca / i piedi scalzi / e immaginavo i volti spenti dalla fame. / Il mio cuore è stato un pendolo tra lei e la strada. / Io non so con quale forza mi sono liberato dei suoi occhi / e sono sfuggito alle sue braccia. / Lei rimase ad annebbiare di lacrime la sua angustia / al di là della pioggia e del vetro. / Ma incapace di gridarmi: Aspettami / io vengo via con te!
OGGI IL MIO UMORE E'...
il tempo, il tempo che scorre senza posa e può essere oblio dell’oblio, memoria che sfuma in cenere, cenere che riposa sonnecchiando e che potrebbe dissolvere e lo fa, forse la brezza più leggera. questa è la vita, questa suol essere la vita. dobbiamo conoscerla e affrontarla. eppure esisto, agisco, scrivo, persino e di amori mi colmo. a.guevara
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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Wednesday, March 17, 2010 - ore 22:01
(categoria: " Vita Quotidiana ")
«Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giu- sto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto. Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tuttal più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare».
Elsa Morante scrisse queste parole nel maggio del 1945 e parlava di Mussolini
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