
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Saturday, August 14, 2004 - ore 13:06
IO HO UNA NONNA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La mia nonna non è molto normale. Cioè, a vederla è a posto, ma se vai a trovarla un sabato mattina capisci che c’è qualcosa che non va.

Ancora nessuno studio specifico ha trattato l’argomento, ma per la mia terza laurea (che sarà in psicologia) tratterò il
fenomeno nonna. 
La nonna bionica (appellativo di lunga data, coniato in una particolare occasione e più volte adottato perché esplicito e ridicolo) dicevo la nonna bionica fa il caffè agli ospiti. Ma non fa un Lavazza o un Illy o un espresso che sia. La nonna fa il
mezzo e mezzo.
Cosa significa: che mette mezzo orzo e mezzo caffè. Il mio cervello, le mie labbra e il mio esofago si rifiutano di accettarne anche solo la definizione, il solo pronunciare tale scempio, tale sfregio, tale neologismo caffeinico mi stampa in faccia un’espressione di chiaro orrore.
Quando la nonna chiede se si desidera caffè, l’ospite deve attendere la domanda: lo faccio mezzo e mezzo?
Non bisogna dire “no grazie”, o la nonna non imparerà mai. Bisogna sgranare gli occhi e con uno sguardo stupefatto

a pieni polmoni dire
“cosa? No, no grazie.. a me uno NORMALE”. Ovviamente ci sarà il botta e risposta della nonna “ma io lo faccio buono”, ma non bisogna farsi ammaliare dagli occhioni celesti della nonna. Altrimenti ci si becca il mezzo e mezzo, e anche se a lei piace io lo trovo una cosa indegna.

La nonna ha diverse particolarità che la rendono singolare, elencarle tutte sarebbe traumatico in quanto chiara ammissione della sua stranezza.

La nonna beve il caffè corretto con il vino bianco, mette il
pangrattato nel latte per la colazione, adora gli sciroppi di frutta e abbonda in modo aberrante le dosi, va pazza per il brulè fino a farsi le balle da sola, ride come una bambina per le sue battute, dice cose che non pensa per vedere se tu capisci che le i vuole dire il contrario.

E mi tratta come una cretina “a te non piace curare il giardino vero? Vengo io a dare una sistemata se no tua mamma si arrabbia”. Oppure il classico che non stanca mai “non sei brava come tua mamma a fare le pulizie”. O ancora meglio “te quando ti sposi è meglio che ti prendi una casa piccola e senza giardino”.

Credo che il fenomeno nonna non sia così singolare in effetti, penso che la maggior parte delle nonne sia così: ma la mia ha una cosa che altre non hanno: scopre le parole.




Stamattina per esempio ha scoperto per caso la parola
stravagante. Le è uscita di bocca per caso. E le si è illuminato il viso. Oggi era tutto stravagante. L’ha poi ripetuta almeno 15 volte, nei successivi quattro argomenti trattati, ma con ingegno tale da riuscire a ridirla senza essere del tutto fuori luogo. Geniale.


Ha poi ricoperto la parola
imbranata, le piace autodefinirsi così nei momenti di crisi d’identità. L’aveva usata mesi orsono in una sequenza impressionante di una ventina di imbranata. Impara l’arte e mettila da parte. Oggi l’ha tirata fuori. Riesce ad insultarsi a raffica: nel giro di 3 minuti aveva distrutto la sua dignità.
Meno male che ci sono io:
“nonna non sei imbranata! Ascolta me che studio: ci sono donne della tua età che stanno messe davvero male tu sei giovanile, sei in gamba, e non sei imbranata. Magari arrivarci con la tua carica alla tua età”. A lei piace sentirselo dire, perché io sono studiata

dice lei, e so le cose mentre lei ha fatto la 5 elementare che ai suoi tempi era già tanto. E io so mentire a meraviglia.
Non per niente sono la nipote preferita.

Ovviamente non deve sapere che fumo, che bevo e che ho un tatuaggio.
Se no la Sara mi passa in curva.
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