STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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venerdì 4 giugno 2010 - ore 12:45
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sei un vino traumaticamente rosso, corposo, forte. Sei uno di quelli che fan girare la testa quando passano. E tu la fai girare a me ogni volta che sei nellaria.
Vai assaporato lentamente: bisogna tenerti in bocca un pò per capirti davvero. Di primo acchitto sei davvero troppo deciso, poi pian piano inizi a liberare il resto del tuo sapore, le infinite fragranze del tuo profumo, ed è da lì che si inizia a non poter più fare a meno di te.
Non ci si disintossica mai del tutto da una droga e io non mi disintossico mai del tutto da te.
Fingo di star bene, invento tante cose, nuove distrazioni, tenendo la mente più occupata possibile per non sentire ancora quel desiderio malsano: la voglia di te. Una voglia irreale, acuta e dolorosa che finchè resta insoddisfatta non mi dà pace. E allora ricomincio a cercarti, nellumiliante e falso autoconvincimento che questa è lultima volta, lultimo saluto, lultimo cedimento.
E tu. E tu. Tu mi accogli sempre, ti fai bere fino allultima goccia, plachi la mia sete coinvolgendomi in una nuova ebbrezza in cui perdo il controllo di tutto e tutti, in cui non sento più nulla se non te, dentro come una lama profonda che mi sconquassa e mi fa provare brividi più vicini alla follia che al piacere.
Sei il mio dubbio più bello, la mia discutibile moralità, il mio vizio senza fine.
Sei quel qualcosa che nel bene e nel male mi fa sempre arrivare oltre. Oltre ai confini dalla nazione, oltre ai confini della logica, a volte anche oltre i confini dellAmore.
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