Ci riprovano...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il Senato ha votato la fiducia al DDL intercettazioni, scrivendo così una delle pagine più buie della storia di questo Paese, una pagina tanto buia da proiettare un cono d’ombra sugli anni che verranno, perché un Paese con meno libertà di informazione di quanta il nostro ne abbia avuta sin qui è destinato - direi quasi in applicazione di una funzione matematica - a divenire un Paese senza democrazia.
La stessa Corte Costituzionale - che c’è da augurarsi sarà presto chiamata a pronunciarsi sulla legittimità del provvedimento normativo appena approvato al Senato - ha, infatti, già definito, in anni “meno sospetti” di questo, la libertà di informazione come “pietra angolare della democrazia”.
L’elenco dei senatori responsabili del sacco dell’informazione è qui (
1-
2) e, credo, vada consegnato alla storia con un semplice link: ciascuno di questi signori ha fatto una scelta, non sta a me dire quanto libera, preferendo difendere la propria poltrona e la propria appartenenza ad una squadra ed ad un Signore piuttosto che la libertà di informazione del proprio Paese.
Approvando l’intero DDL intercettazioni, infatti, il Senato ha oggi approvato anche il famigerato comma 28 (ora divenuto 29) dell’art. 1 che mira ad imporre l’obbligo di rettifica previsto dalla vecchia legge sulla stampa all’intera blogosfera."