BLOG MENU:


quaela, 37 anni
spritzina di DC
CHE FACCIO? Ripiegata in bustina
Sono sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO

quanto è brutta l’indifferenza negli occhi di chi ami

STO ASCOLTANDO

I will survive

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

comodo (sono dimagrita!) con classe

ORA VORREI TANTO...

Trovare il giorno perfetto

STO STUDIANDO...

come sopravvivere ma soprattutto come vivere
e basso

OGGI IL MIO UMORE E'...

sperso
...
disperso ’ndemo consoearse, ’ndemo al paradiso imbriagarse

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) come il dolore scompare spesso velocemente e magicamente





(questo BLOG è stato visitato 22013 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]





Sunday, July 11, 2010 - ore 18:38


ORGOGLIO MASAI E BELLEZZA
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Se una domenica pomeriggio incandescente non sai cosa fare, mettiti a guardare la Tv. Magari MTV, dove puoi sicuramente trovare dei programmi in cui la specie umana appare come profeta di una sequela di cazzate, in cui le persone rincoglionite si ravvedono in 7 giorni confrontandosi con culture diverse. Si davvero, MTV è la redenzione del presente, la redenzione dall’inutilità e dall’Emo dei giovani sbandati senza principi e che non capiscono cos’è il sacrificio… Giovani che hanno tutto e non sanno da dove viene la loro fortuna. Giovani figli di gente della mia età che non ha idea di dove sta andando e da dove viene. Adolescenti figli di giovani. Una tragedia.
Per fortuna, so per certo, che il mondo reale non è MTV ma sono fortemente preoccupata.
Redatto il verbale dell’opinione dell’uomo della strada si può passare oltre e prendere solo a spunto i suddetti programmi inutili e assolutamente privi di ogni interesse. La giovane americana viene esiliata dal ricco padre tra i Masai, affinchè impari il sacrificio in 7 giorni…
Ricordo, quando ero bambina, i libri di mamma e papà che ritraevano i guerrieri Masai in abiti da cerimonia. Ricordo il fascino che subivo, che costringevo mamma a leggermi le didascalie e i testi che spiegavano chi erano i Masai e che cosa facevano. Ricordo di donne bellissime e altissime che con orgoglio governavano casa e villaggio mentre gli uomini erano a caccia nella savana. Sciocchezze poco calzanti con la realtà ma è rimasto nella mente di quella bimba il mito dell’orgoglio, dello spirito guerriero e dell’altezza.
Oggi, nel 2010, i Masai, si sa, non sono questo eppure vorrei tanto raggiungere il Kenya e perdermi nel bush a pascolare le vacche, a camminare 20 km al giorno per andare a prendere l’acqua, vorrei tanto assistere ai balli e ai riti d’iniziazione e vorrei tanto riuscire a rispettare le decisioni degli anziani con l’orgoglio di appartenere ad un ordine precostituito e preciso, perfetto nella tradizione indiscussa.
La tolleranza e un altro orgoglio però, credo, potrebbero impedire il rispetto di regole precostituite.
La tolleranza non permette di giudicare con fermezza se qualcosa è giusto o sbagliato e lascia sempre quel minimo dubbio che impedisce di essere sempre e comunque sereni nelle decisioni. Un po’ quello che si diceva a proposito del visconte dimezzato: se lo sguardo è a tuttotondo non si può essere sicuri che la scelta sia corretta, se si vede parzialmente, è tutto più semplice e chiaro. L’orgoglio poi, è un limite come lo cantava Vasco ma forse, come in tutte le cose umane che tendono all’equilibrio, serve a mitigare i dubbi creati dall’empatia col resto del mondo in fase decisionale.
(caspio! Eminem è sempre meglio!)
Siamo in grado di scegliere per noi stessi ascoltando solo la nostra propria coscienza? Gli studi del cugino famoso servono a questo e ci sono pochi dubbi sul fatto che il libero arbitrio non esista. Concordo.
La bellezza del mio mito Masai era proprio questa: l’orgoglio di scegliere e continuare la propria esistenza mantenendosi fedeli solo a se stessi.
Ribadisco mito tutto personale ma radicalmente motivazionale.
L’impressione che sia tendenza comune, anche se incosciente, rispettare regole dettate “dalla tata Lucia” è forte e comprensibile. Per chiunque c’è la tentazione di avere sicurezza e non sentire la necessità di mettersi in discussione . C’ho provato anch’io ma non ci riesco.
Ritorna il concetto di bellezza di vivere contro corrente.
Riusciamo davvero scontrarci quotidianamente contro un muro di gomma in cui le cose sono state decise e stabilite da un’entità superiore? In cui la discussione non porta a nessun cambiamento?
Come dice un vecchio adagio se si scambiano idee, le idee si moltiplicano ma vogliamo moltiplicare le nostre idee?
Serve coraggio per accettare altri punti di vista, per ridimensionare le nostre idee, per mettere in discussione l’ordine precostituito che abbiamo messo su in anni di pregiudizi e voglia di piacere a tutti.
Esiste la possibilità di capire chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo. Non serve doversi spiegare eppure è estremamente difficile intraprendere questa strada.
E’ la bellezza del coraggio. Non è il fascino esotico del nuovo è la consapevolezza della propria dimensione, è il risultato dopo le lacrime e il sangue, è un gran bel pezzo blues.
E’ la bellezza di non discutere con chi non ha sviluppato la capacità di opporre argomentazioni inerenti al concetto del discorso. E’ la capacità di non infilarsi in situazioni avvilenti e svilenti.
E’ il piacere di leggere le parole non dette, di fare quel piccolo sforzo per capire cosa vuole dire davvero chi ci è davanti.
E’ la bellezza che traspare fuori ma nasce e cresce dentro per tutta la vita, contro ogni ruga e ogni piega dell’età.
E’ questa la bellezza che cerco e che credo di avere.
E’ questo il mio orgoglio.
L’avevo perso e l’ho ritrovato mentre cestinavo il mio passato.

Magari non sono stata così chiara come vorrei ma sicuramente sono una guerriera Masai

LEGGI I COMMENTI (7) PERMALINK



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30


Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:


FURONO:
Il primo e il migliore:
Groove

Cosa vuoi che dica? ci si accapliglia ma ci vuole bene:
Fantalaura

L’uomo tigre:
bosks

Era il fratellino:
lacurrada

Belle gambe e non solo:
Wlavespa

...e il suo mondo:
Alice*

Colui che conosce:
Teosax

Marteo:
Grooviglio

troppo poco per dire:
trumpets

Dolcezza a gogo:
chiattina

Era così ma ora è colà:
strato

Bravo chi lo trova:
ermans

Dai monti con furore:
olco

Vista ma mai parlà insieme:
toomuch

L’unico grande assente:
Lucius

Viva il rock della saccisica:
Mrsick

A volte scrive troppo:
ecce_

me despiase:
apology

Il doc:
lucadido

Pozzo di idee:
Edward

Pecà’ ottimo tratto e grande fantasia:
Privo

Inanellato anche questo:
TakeItEasy

Il secondo:
Angelodinome

"Tutto":
thesuan

bel futuro:
ruvido

Ghe voe un minimo:
sugopronto

La crisi che non c’è:
dolcemare

La crisi che CREDE di non esserci:
moreno847

C’ha provato:
jonny33

Creamy & Co:
preacher

Bei tempi:
gino pongo

l’assolo di basso in Helle:
fret

Che voce!!!!:
Davesan

Prof si ma...:
scriccy

Ha preferito così:
clarice

Il malloppone:
onesto h.

C’è più:
Ella

Il giorno in cui capirò...:
lostwave

L’inanellata pure:
salsa

Attenti:
cubano

L’ancora:
biagione

Dolcezza a gogo2:
poncina

Saponifica:
kabiria77

Era dura
non lo è più:
antartide

Incognito:
Davgigio

Ostici:
m.organ

Delle volte:
zilvio

Ancora2:
matteo78

Sex & sushi:
supergigio

El se dae me parti:
ilcapo

El se dai parti dove che iero:
the bitch

Alti concetti:
nonlado

Punti di vista alternativi:
Odum

De nuevo tu:
annegodolo

giustizia:
pippiri

QUELLI VERI:
Voce e velluto:
yaku

mamy:
nelly78

Lavora qui e so chi è:
CatEye

Un uomo una fisa:
Aran benjo

Caio:
gromofiz

Troppo tempo:
tirofisso

Sagacissimo:
sanguez

L’amica di Teno:
LaFletcher

d’altri tempi:
JohnTrent

o’padre:
galvan

il prosciutto col limone:
vitto

lo psicologo visionario:
mirò

saldatura del rame:
Kojak


NEW ENTRY:
Ti ricordi montagne verdi:
-ripresa-

...mentre la radio canta:
killercoke

Celti si celti no:
ender

La cultura fatta uomo:
walter_basso

Prof:
crock

La ricerca della veneziana fotovoltaica:
Jane_D

l’allenamento aiuta:
frengo

c’è ma non si vede:
Giò78

acutismi:
DrBenWay

alternativa alla prosa:
Norin

minigonne a giustaposa:
miumiu


BOOKMARKS


feverforever
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
radiomontecarlo
(da Musica / Cantanti e Musicisti )



UTENTI ONLINE: