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![]() violante, 28 anni spritzina di Waterloo CHE FACCIO? compro casa lungo la Noalese Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO eravamo in piedi nel salotto buono di tua madre e sudavamo come turchi in quella terribile estate. il sudore fu sulla tua guancia, poi fu sulle tue labbra. deve essere stato un sogno.. tua madre non mi fece entrare ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Friday, July 16, 2010 - ore 23:00 Con te se ne vola via l’oro dei giorni Quattro mesi fa meno un giorno. Spiove. Dici che sei vestito come un leghista e io ho la lingua di pezza. Voglio quel cidisco. L’inverno mi è rotolato tutto tra capo e collo. Lisbona mi ha tolto le forze. Sto prendendo manciate di pasticche e voglio tornare a sperare. Mi salta in mente di trovare quel cidisco. Mi salta in mente che dovrò darlo alla prossima persona che mi darà qualcosa di vero, anche se non sarà per sempre. La prossima persona che amerò dopo A. Chiedo a Mario. Muffato è sparito. Mi rispondi tu. Tutto succede per colpa di quel cd. Quello che ho fatto a pezzi ed è volato nell’orto della casa sotto la chiesa, oggi. Quattro mesi dopo meno un giorno. [Volevo solo lo prendessi. Riconoscessi che ci sono stata in questi mesi. Che è stato vero, che non mi sono inventata tutto. Che come mi hai detto tu, di solito non torni a casa la notte e ti colleghi in cerca di ragazzine sveglie, e che ti faceva bene sapere che ero lì i pomeriggi ad un passo dal tuo ufficio. Che eravamo in due. Che l’etichetta non c’è. Ma siamo stati in due a combinare questo casino. Ed io ho svuotato il cesto dei giochi della mia vita, della mia interiorità ai tuoi piedi, perchè lo hai fatto anche tu. Perchè era bello così. Come farti infilare una mano sotto la maglietta e raccontarti il perchè di ogni battito, di ogni cicatrice, di ogni angioma.] Restiamo a guardare che fine ha fatto, dopo che il respiro si è calmato e le mani non bruciano più. Magari è il giardino dell’uomo della tua vita, mi dici. Non hai capito un cazzo anche questa volta, amore mio. LEGGI I COMMENTI (10) PERMALINK |
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