"A game of thrones" di G. R. R. Martin "Come Dio comanda" di N. Ammaniti "I promessi sposi" di A. Manzoni "Gorky Park" di M. Cruz Smith "Decameron" di Boccaccio "La sacra bibbia" di AA.VV.
Ultimi 10 libri letti: "Cuore di cane" di M. A. Bulgakov "Amleto" di W. Shakespeare "Rugbyland" di A. Ragona "Tre volte all’alba" di A. Baricco "Il mare della morte" di G. Gygax "Novecento" di A. Baricco "Cecità" di J. Saramago "La strada" di C. Mc Carthy "L’eleganza del riccio" di B. Muriel "Felicità in questo mondo" di Soka Gakkai
HO VISTO
Tante cose... ma sempre poche... voglio vedere di più!
Ultimi 10 film visti: "Truman Show" Voto 8/10 "Titanic" Voto 8/10 "Una notte da leoni 3" Voto 7/10 "La giusta distanza" Voto 9/10 "I Croods" Voto 8/10 "Oblivion" Voto 7/10 "Fantasia 2000" Voto 8/10 "The passion" Voto 9/10 "Riprendimi" Voto 6/10 "Che ne sarà di noi" Voto 7/10
STO ASCOLTANDO
Tante cose tra cui:
Arctic Monkeys Blind Guardian Bush Deltametrina Eluveitie Fall Out Boy Foo Fighters Guano Apes Haggard Loreena Mc Kennith Macbeth Mago de Oz Metallica Muse My Chemical Romance Nightwish Nirvana Pearl Jam Radiohead Red Hot Chilli Peppers Rhapsody Silverchair Slayer Smashing Pumpkins Staind Steve Vai Stratovarius System of a Down Verdena
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Il solito: jeans e maglia. L’importante è stare comodi!
ORA VORREI TANTO...
Tranquillità... e una casa su un’isoletta del Pacifico
STO STUDIANDO...
poco... molto poco... Studente lavoratore (seee...) alla facoltà di ingeneria edile.
OGGI IL MIO UMORE E'...
Sereno... come al solito... meglio prendere le cose positive della vita...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno 2) essere tradita dalla persona a cui piu\' tenevi,sentirti usata e poi derisa alle spalle... 3) L'ordine disordine. 4) Inserire nel mio profilone una paranoia melensa e non riuscire più a eliminarla, così che tutti i tuoi amici ti prendano per il culo... 5) uscire con gli amici e vedere ke con il passare del tempo sono riusciti a trovarsi una persona speciale al loro fianco,mentre tu sei ancora lì,sola tra le coppie e pensi che ormai è inutile sperare ancora.... 6) non assaporare abbastanza i momenti di gioia e di felicità che la vita ci da'
MERAVIGLIE
1) il sesso 2) ritrovarsi a ridere da soli per ore senza controllo dopo aver trascorso una bella serata/notte/giornata... 3) ...un bambino che chiede perchè... 4) Il calore di due corpi nudi stretti in un abbraccio 5) avere il controllo sulla propria vita 6) quando ridi,fai sesso e filosofeggi con la stessa persona.. 7) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato...
FACCINEEEE
(da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti )
UTENTI ONLINE:
(questo BLOG è stato visitato 17120 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Wednesday, August 04, 2010 - ore 10:01
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La settimana procede. A rilento, con molta noia, ma procede. Almeno domenica si prospetta una buona giornata in ottima compagnia! Io al momento sto bene, nessun grosso problema. Mi pare strano, ma sento la mancanza di una persona in questi giorni, e questo mi sorprende e mi spaventa un po!
Ripropongo uno dei post dellamico Dunf, preso dal suo blog http://www.distantisaluti.com/ Certe cose aprono il cuore e la mente
E insomma succede questo, che l’altro giorno ho fatto un post su Pantani, ché il ciclismo è lo sport più romantico del mondo. E l’ho fatto con quello spirito con cui armeggio sempre su queste cose qui: quello che dice «queste sì che sono le cose importanti della vita» e per metà lo pensa davvero. Come quando smetti di parlare di noiosità lavorative o burocratiche, e passiamo-alle-cose-serie: «che ne pensi di D’Agostino alla Fiorentina?».
L’altra metà – sarebbe quella che in teoria non ci crede che siano le cose importanti della vita – si concede un po’ dell’enfasi che magari non accetterebbe in altri àmbiti, e si lascia un po’ trasportare dal gioco della favola, ché quando Pantani diede quei tantitanti minuti a Ullrich eri contento di gioia vera, mica così… per sport.
Poi, però, arriva una persona sconosciuta, che intuisci tersa in ogni parola, e nei commenti scrive questa cosa:
Dodici anni fa quell’estate morì il mio papà, in una dolorosa e triste agonia. Quel Tour e quel Pantani sono per me, che appena vagamente mi interesso di sport, legati a lunghi pomeriggi in cui non ci sembrava più di sapere sorridere, e non ci sembrava nemmeno più estate.
Poi Marco fece l’impresa dell’Alpe d’Huez, e il lunedì appendemmo il poster allegato alla Gazzetta alla porta della cucina dove ancora sta, e quello fu il primo giorno in cui andammo oltre, e non me lo dimentico.
E allora ti senti un po’ stupido, ma ti sembra che – come se un cerchio si chiudesse – in fondo il senso delle cose sia tutto lì, in quel poster che ancora sta in quella cucina, e che per stare ancora lì deve essercisi trovato proprio bene.
E mentre ti senti stupido per tutte le considerazioni che ti sono saltate in testa – e a cui hai dato corso nella scrittura – ti verrebbe voglia di abbracciare il mondo.