STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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Saturday, August 07, 2010 - ore 14:09
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi sento sola senza la nonna, senza la persona che quando mi augurava di essere felice lo desiderava davvero con tutta l’anima.
Mi sento senza radici, ora che non ho alcun motivo per scendere quel centinaio di km dato che non c’è più nessuno da andare a trovare, a cui portare un fiore, una piantina, una coccola.
Mi sento abbandonata senza quel punto fermo, quel porto sicuro a cui far riferimento.
Ho già iniziato a rivivere i ricordi, la voce rauca, i proverbi inventati, le carte da briscola usurate, le storie dei tempi passati..
E i profumi e gli odori che in questi giorni ritornano prepotenti, mentre c’è chi parte e va, chi torna e resta, chi sta solo un minuto e chi non c’è proprio.
Sono stupita dall’ostinazione che mi sono imposta in questi giorni: piangere da sola, senza cercare nessuno a consolarmi. Forse è che ormai l’ho imparato davvero che di fronte a queste cose si è sempre e indiscutibilmente soli. Però è vero che ci sono abbracci che vorrei e che in questo momento mi mancano.
Se il mio cuore avesse fiato correrebbe ancora
e invece resta lacerato dentro una tagliola
quale tipo di dolore potrà consumare
quale livido silenzio dovrà sopportare
[parafrasando Fiorella Mannoia]
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