STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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Wednesday, September 08, 2010 - ore 20:14
(categoria: " Vita Quotidiana ")
giochi a nascondino tra i miei pensieri.
Se ti cerco, non ci sei: svanisci come neve al vento. E più mi accanisco a ricordare quei momenti, quegli sguardi, quei giochi, quegli scherzi e meno ti trovo.
Poi salti duori all’improvviso come un bambino che esce dal suo nascondiglio e col cuore che batte a mille ti tende un’imboscata. Quante imboscate hai intenzione di tendermi ancora? Ti intrufoli nella mia testa, fra le mie immagini preferite, fra i profumi -il tuo profumo- e pungi più insidioso di uno spillo.
Fa male perchè nonostante ti pensi tutti i giorni è da mesi che non varco quella porta. Che poi prima che tu ci finissi dentro io non l’avevo mai oltrepassata, almeno non qui, non in questo paese. L’ho oltrepassata per la prima volta per accompagnarti all’ultimo viaggio. L’ironia non sembra essere il mio forte eppure ogni tanto il destino me ne fa trovare una qualche quantità comoda comoda.
Ti dicevo... Io quella porta la odio. Ha un teschio per anta, l’ennesimo simbolo di morte che messo all’entrata del cimitero mi sa proprio di pessimo gusto. Ma come ben sai questo è un paese piccolo, dove la mentalità contadina governa, e allora perdoniamo anche queste piccole grandi mancanze di buon gusto.
Ti penso tanto, anche se non ti vengo più a trovare. Non perchè non voglia, ma perchè qualcosa mi trattiene.
Mi manchi, ho bisogno di un tuo consiglio, ho bisogno del tuo punto di vista, ho bisogno che mi aiuti a riflettere su questo casino.
...può la distanza materiale
separarci davvero dagli amici?
se desideri essere accanto
a qualcuno che ami,
non ci sei forse già?... La ripeto, me la ripeto e me la ripeto ancora questa frase chissà che prima o poi mi entri in questa testa bacata. Intanto sono le 20:13 di sera e mi manchi. mi manchi sempre. manchi a tutti.
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