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![]() violante, 28 anni spritzina di Waterloo CHE FACCIO? compro casa lungo la Noalese Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ]
STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO eravamo in piedi nel salotto buono di tua madre e sudavamo come turchi in quella terribile estate. il sudore fu sulla tua guancia, poi fu sulle tue labbra. deve essere stato un sogno.. tua madre non mi fece entrare ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO...
PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Sunday, September 12, 2010 - ore 00:04 Undici settembre. Da sei anni a questa parte, ogni undici settembre per noi non è Torri Gemelle e schianti. E’ lenzuola d’ospedale. Il paravento, quando hanno capito che avevano fatto una cazzata e non c’era modo di riportarti indietro. Tu che odoravi di sapone di Marsiglia ed eri già freddo. Lei provava a tenerti caldo. Coperte, carezze. Lacrime e parole. Il dieci settembre iniziava la scuola. Io sono rimasta a casa. Non ci siamo mai presi troppo bene, io e te. Tu preferivi Roberta. Ricordo che ho infilato nel walkman Vivaldi. Ho preso tutti gli ascensori del Cà Foncello e te l’ho portato. Eri giallo. Chissà il tuo male dov’era arrivato. Tuo figlio era a scuola. Ti ho fatto ascoltare una delle stagioni. Lei continuava a dirti di restare, di pensare a Sebastiano. Ma tu già non eri più lì. E io sentivo intorno a noi le foglie cadere, tra i passi delle infermiere e i pappagalli appoggiati sui comodini degli altri, nella camerata. COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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