STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
(questo BLOG è stato visitato 12149 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 21 settembre 2010 - ore 16:21
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E lasciano una scia le frasi da bambine che tornano,
ma chi le ascolterà? Fiorella Mannoia Channo promesso un grande futuro poi ce lhan tolto chan detto scusate e così sia Luciano Ligabue
Sono una dei tanti ragazzini a cui era stato promesso un futuro eccezionale.
Ricordo ancora le maestre che ci incitavano a imparare, a non studiare a memoria, a capirle le cose, a fare pochi errori in grammatica perchè poi, poi tutto ci sarebbe servito.
Ricordo i miei voti sempre eccellenti -quasi una malattia avere sempre voti alti per me- per dimostrare che ero brava, per non essere mai da meno a nessun altro.
E così sono arrivata alle medie, negli anni in cui erano ancora in numero consistente quelli che abbandonavano prima di finirle. E i professori spendevano intere ore a propinarci interminabili filastrocche sullimportanza di arrivare al diploma, "perchè quando hai quello in mano le porte del lavoro si aprono molto di più".
Poi sono passata alle superiori, al Liceo delle Scienza Sociali, scelto da me per linteresse spontaneo verso le discipline umanistiche. Lì le cose hanno iniziato a cambiare: era aumentata letà di frequenza obbligatoria e ormai tutti si diplomavano. Ed è lì che, di nuovo, i professori hanno iniziato una nuova pappardella sullimportanza della laurea "che vi permettarà di fare carriera nella vita, siete ragazze intelligenti, perchè dovete accontentarvi del diploma?"
E ora eccomi iscritta al terzo anno di psicologia, in pari con gli esami, con una buona media e con un sacco di feste arretrate a cui non ho partecipato perchè "dovevo studiare".
Ecco, io ci credevo quando mi dicevano che andando avanti con lo studio le porte del mondo del lavoro mi si sarebbero aperte davanti e, anzi, qualcuno avrebbe gettato un tappeto rosso sotto i miei piedi.
Ho la vaga sensazione (neanche troppo vaga per la verità) di essere stata illusa e ingannata. Anche i plurilaureati non trovano lavoro, e anzi si ritrovano ad accontentarsi di lavori che spesso non corrispondono alle loro preparazioni con un unico sogno: quello del posto fisso.
Quale sarà il mio futuro ora che quello che mi avevano disegnato mi si è sgretolato fra le mani?
"
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK