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![]() fairymum, 39 anni spritzina di Vicenza CHE FACCIO? Lavoratore Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO I libretti di Giulio Coniglio HO VISTO American History X, da cui è tratto il seguente dialogo. Sweeney: Davo la colpa a tutti davo la colpa ai bianchi, colpa alla società, colpa a Dio. Non avevo risposte perché mi facevo le domande sbagliate. Tu devi farti la domanda giusta. Derek: E qual è? Sweeney: Tutto quello che hai fatto, ti ha reso la vita migliore? STO ASCOLTANDO R101 : for me the best! ABBIGLIAMENTO del GIORNO Normale ORA VORREI TANTO... Avere i numeri vincenti del superagnolotto STO STUDIANDO... Un modo per avere i numeri vincenti del superagnolotto OGGI IL MIO UMORE E'... Tranquillo..più o meno ^^ ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: jessicaus maestron BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Friday, October 08, 2010 - ore 10:36 Ramboso, l’eroe avvinazzato campione in rete fonte: www.ilgiornaledivicenza.it del 08/10/2010 FENOMENI. Un milione di clic su Youtube per la parodia telematica. Il doppiaggio alla veneta del celebre "Rambo" di Sylvester Stallone svetta sulle 150 opere del Campedello Festival Web ![]() La prima immagine di "Ramboso", parodia di "Rambo" con il doppiaggio alla veneta che è valso il primo premio al Campedello Festival Web L’insegna del bar "Al buéo" campeggia in giallo sullo sfondo, quando nella città di Astemiopoli arriva Ramboso (prime uve), un giovane pieno di speranze che vuole mettere a frutto la sua fresca laurea in birrologia all’università "dea Pessa" e il master in spritz all’università di Bojòn. Si apre così la parodia telematica del film Rambo realizzata dal goliardico gruppo della Toituto, che ha spopolato per due anni su Youtube con quasi un milione di clic e che sabato scorso si è aggiudicata il primo premio al Campedello Festival Web 2010. Un "cult" del genere che da qualche anno sta spopolando sul web e che ha generato anche una sorta di merchandising: magliette dell’Università di Bojon e con la scritta: "maledeti suchi de m..." in vendita a prezzo di costo. Da questa 4a edizione del concorso, ideato dal web designer vicentino Samuele Schiavo e organizzata in collaborazione con il Campedello.it Group, si è aperta la sezione "video", vinta appunto dal gruppo di Legnaro e dal loro avvinazzato eroe con volto e fisico di Sylvester Stallone. Al secondo posto si è piazzato il remake di Avatar, sempre e rigorosamente in dialetto veneto, dal titolo "Àvate" (lavati). In totale sono state 150 le opere presentate al concorso amatoriale della Riviera Berica, finanziato anche con il contributo del Comune di Vicenza. In palio c’è solo la gloria, ma l’eco di questo concorso ha ampiamente superato i confini provinciali tanto da indurre l’ideatore a creare per l’anno prossimo una struttura più professionale. «L’idea del video ci è venuta circa due anni fa - spiega uno dei protagonisti del filmato, Andrea Righi - quando sono state inasprite le sanzioni a chi guidava in stato di ebbrezza. Premetto che sono d’accordo sulle norme, anche se subito sono sembrate un po’ eccessive per durezza. Questo video è stato un modo per riderci sopra». E infatti è lo stesso Ramboso all’inizio del cortometraggio a ironizzare sullo stato della propria patente: «Sospesa fino al 2090 per: guida in stato di ebbrezza 1, guida in stato di ebbrezza 2, e guida imbriago marso 3; e lì go pagà da bevare a tuti». Il documento si rivela poi essere una drink card. La caratteristica di questo video rispetto ad altri è di avere una trama, anche se tutta sua: Ramboso infatti viene arrestato dal Maresciao Vegna che ha imposto il proibizionismo sulla città. Ma Ramboso riesce a fuggire dopo una rissa che ricorda quelle della serie degli anni ’70 di Batman e Robin, con tanto di parole onomatopeiche in sovraimpressione, ovviamente venete: "Teg! Sbreg! Svert!". Per stanare Ramboso Grinton, fuggito nei meandri del Monte Grappa, viene chiamato il padre che si presenta così: «Son Toni Grinton el papà de queo che ve gà pestà tuti come cachi». Viene così organizzata una sagra per attirare Ramboso allo scoperto. Alla fine il Maresciao Vegna sarà messo ko dal puré di stracaganasse di sua madre Ermenegilda e la vicenda andrà a lieto fine. «Il video è diventato parte di uno spettacolo che abbiamo portato in giro per i locali, anche di Vicenza. Inoltre con un nostro spettacolo abbiamo chiuso la festa per la fine delle elezioni nel nostro paese» spiega Righi che di professione fa, ovviamente viene da dire, il barista. Ora assieme al fratello Cristiano (insegnante di italiano in Russia), a Matteo e Simone Venturini ed Enzo Donà, sta realizzando il seguito che non si chiamerà Ramboso 2 la Vendemmia: «Troppo scontato, al momento si chiama solo Ramboso Do e sarà pronto a gennaio. Subito non lo metteremo in rete ma lo porteremo in giro per il Veneto come spettacolo teatrale». COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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