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deve essere stato un sogno.. tua madre non mi fece entrare

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Wednesday, November 10, 2010 - ore 21:48


dura lex,sed lex
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Sai che cos’è l’usucapione, bambino ciccione?
è un modo di acquisto della proprietà, a titolo originario, si dice.
E’ il modo che il diritto ha di dare dignità ad un desiderio.
E’ la possibilità che nostra signora legge accorda a quelli del partito mio, quelli senza il pane e con i denti, noi che siamo tutte fatine pronte a lasciarvi un soldino sotto al cuscino.
Così se il tuo desiderio non lo lasci a marcire sterile in un angolo, se ci provi ad esercitare un potere in modo pacifico,non violento e ininterrotto, un giorno forse quel potere ti sarà riconosciuto di diritto.
Sai bambino ciccione, ho sempre pensato che ad usucapire si facesse peccato. D’altronde la vergogna, mi dici sempre,è un sentimento da cattocomunisti.
Però stasera, mentre ti ho lasciato cantare in macchina fuori dal lavoro, ho pensato che anche chi usucapisce è figlio di Maria. Che a volte ai desideri non puoi sottrarti.
Anch’io usucapisco. Ogni giorno che passa, e nemmeno la tua proprietà. Per farlo dovrei esercitare un potere quale dominus su di te,sui nostri pomeriggi passati a bere,a farci bene, a sentirti parlare di tuo padre o di un amore con le braccia tatuate che di notte ti dicevo non avevi ancora dimenticato. E poi ti ho visto prenderci un bus insieme come in una canzone dei Lula.
La tua fatina dei denti, quella che ha solo i denti dei bambini e muore anoressica del pane che non ha, ti pensa ogni giorno. Ti scrive ogni giorno. E anche se qualcuno terrà la tua testa sul suo grembo, come ho fatto io per qualche mese, non si interromperà il computo del tempo per usucapire.
perchè il diritto che tento di acquisire, è solo quello di restare innamorata, dell’unico Armstrong che con i suoi baci ha riempito di crateri le mie lune.
Io,nemmeno nei miei incubi ho spazio per dimenticarti.




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