STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Tuesday, November 16, 2010 - ore 18:36
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quello che conta è che lei non interrompe mai. Sapete cosa succede quando due persone chiacchierano. Uno parla e l’altro gli toglie la parola: "E’ proprio come me, io ..." e si mette a parlare di se steso, finchè il primo non riesce, a sua volta, a dire: "E’ proprio come me, io ...". Questa frase "è proprio come me, io ...", può sembrare un’eco appropriata, un modo di continuare la riflessione dell’altro, ma è un abbaglio: in realtà è una rivolta contro una violenza brutale, uno sforzo per liberare dalla schiavitù il proprio orecchio e preoccupare con forza l’orecchio dell’avversario. Giacchè tutta la vita dell’uomo tra i suoi simili non è altro che una lotta per impadronirsi dell’orecchio altrui. tutto il mistero della popolarità di Tamina è nel suo non desiderare di parlare di se stessa. Lei accetta senza resistenza gli occupanti del proprio orecchio e non dice mai: "E’ proprio come me, io ..." [Milan Kundera]
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