STO LEGGENDO
Alda Merini
Zygmunt Bauman
HO VISTO
che l’amore cambia il modo di guardare, tanti pezzi per un mosaico solo
e certi giorni ho visto che c’è niente da capire
ho visto solo per come io sapevo e c’era luce anche nelle notti più cattive
STO ASCOLTANDO
il silenzio fa rumore
Non Voglio Che Clara
le luci della centrale elettrica
Moltheni
Carmen Consoli
max gazzè
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ma no dai!!
ORA VORREI TANTO...
capirmi...
una macchina del tempo!
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) cercare di sembrare diversi da quello che si è per paura di non essere apprezzati!sentirsi inadeguati
2) Chi sa mentire guardandoti negli occhi
MERAVIGLIE
1) quando senti qualcuno che ti arriva da dietro e ti abbraccia..e d'un tratto provi la sensazione che non può succederti nulla di male e che non c'è altro posto al mondo dove vorresti essere se non nello spazio di quell'abbraccio....
2) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
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Monday, December 06, 2010 - ore 22:45
da la finestra di fronte
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mio caro Simone,
dopo di te, il rosso non è più rosso.
L’azzurro del cielo non è più azzurro.
Gli alberi non sono più verdi.
Dopo di te,
devo cercare i colori dentro la nostalgia che ho di noi .
Dopo di te, rimpiango persino il dolore che ci faceva timidi e clandestini.
Rimpiango le attese, le rinunce, i messaggi cifrati, i nostri sguardi rubati in mezzo a un mondo di ciechi, che non volevano vedere perchè, se avessero visto, saremmo stati la loro vergogna, il loro odio, la loro crudeltà.
Rimpiango di non aver avuto ancora il coraggio di chiederti perdono.
Per questo, non posso più nemmeno guardare dentro la tua finestra. Era lì che ti vedevo sempre, quando ancora non sapevo il tuo nome.
E tu sognavi un mondo migliore, in cui non si può proibire ad un albero di essere albero, e all’azzurro... di diventare cielo.
Non so se questo è un mondo migliore... ora che nessuno mi chiama più Davide... ora che mi sento chiamare soltanto signor Veroli, come posso dire che questo è un mondo migliore?
Come posso dirlo senza di te?
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