(questo BLOG è stato visitato 721 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Tuesday, December 07, 2010 - ore 18:56
(categoria: " Vita Quotidiana ")
PER RIDERE UN PO’:
Quante volte vi è capitato, durante i preparativi di una cena formale, di essere indecisi sul corretto posizionamento delle posate o dei bicchieri?
Quando poi si tratta di ricordare tutte quelle regole comportamentali tramandateci dal Galateo, la maggior parte di noi trema al solo pensiero di rischiare di sbagliare facendo brutta figura coi suoceri, col capo o col novello fidanzato.
Ma, infondo, ammettiamolo oggi come oggi, sono ben poche le persone che seguono alla lettera i suggerimenti del Galateo.
Anzi, il cosiddetto “bon-ton” è talmente caduto nel dimenticatoio che da qualche tempo a questa parte si sente parlare addirittura di “mal-ton”.
Il “mal-ton”, come si può facilmente intuire, è un anti-galateo, un vero e proprio mezzo per dissacrare lo storico “bon-ton” delle signore bene dei salotti ottocenteschi.
Sostanziale differenza: il “mal-ton” non ha un corpus di regole fisse, da rispettare tassativamente, ma tutto è lasciato alla fantasia e, soprattutto, all’istinto.
Detto così, sembra quasi una cosa seria ma, in realtà, il “mal-ton” non è altro che la simpatica raccolta di tutti quei comportamenti sbagliati che solitamente teniamo in cucina o a tavola, incuranti delle regole.
Molto spesso non ce ne rendiamo conto ma, altrettanto spesso, pur sapendo che stiamo sbagliando continuiamo imperterriti… tanto non ci vede nessuno!
Leggendo il “mal-ton”, la maggior parte delle donne che cucinano (e quei pochi uomini che, per necessità o perché obbligati, devono spignattare) arrossirà lievemente riconoscendo di compiere gran parte dei gesti che andrò a descrivervi tra poco.
Per quanto riguarda la parte del “mal-ton” a tavola, bhe, inutile dire che gli imbattibili sono i maschietti coi loro modi che, in alcuni casi, oserei definire da “uomo delle caverne”.
Non prendetevela e non sentitevi troppo in colpa ma, anzi, fatevi due sonore risate pensando che non siete soli: il popolo del “mal-ton” è ovunque.
Iniziamo la nostra escursione nel mondo del “mal-ton” partendo dalla cucina dove, ahimè, si combinano le marachelle più grosse.
È proprio qui, tra pentole e fornelli, che non visti e completamente soli, ci accingiamo a compiere alcuni dei peccati più gravi, cose per le quali il posatissimo Giovanni della Casa (inventore del Galateo) si rivolterebbe nella tomba.
Scherzi a parte, date una lettura qui sotto e ditemi se non avete mai…
Leccato il mestolo per assaggiare il sugo che state preparando
• Tagliato l’arrosto tenendolo fermo con le mani
• Provato la cottura degli spaghetti assaggiandone metà e ributtando l’altra parte nella pentola
• Succhiato il latte condensato direttamente dal tubetto
• Spruzzato in bocca la panna direttamente dalla confezione
• Asciugato le mani sui pantaloni dopo essersele lavate
• Rimesso la pasta caduta nel lavandino o sul piano della cucina, nella pentola
• Pulito la bocca con lo straccio dei piatti dopo aver assaggiato il ragù
• Messo un dito nel pentolino del latte per provarne la temperatura
• Mangiato la Nutella, la marmellata, il miele direttamente dal barattolo
Ok, su dieci io 8 le faccio…voi, come siete messi?
Ma andiamo avanti e passiamo agli atti inconsulti a tavola dove, spesso, non accorgendocene ci sbizzarriamo dando vita ad atteggiamenti tanto goderecci per chi li mette in atto, quanto imbarazzanti per chi li osserva da fuori.
Imbarazzanti perché, ovviamente, anche chi ci guarda sa di comportarsi allo stesso modo!
Mettetevi ora una mano sulla coscienza e ammettete di aver, almeno una volta nella vita…
• Leccato il cucchiaio della Nutella per poi rimetterlo nel vasetto
• Fatto la puccia (scarpetta) direttamente dalla padella
• Sputato nel piatto un boccone bollente
• Pucciato le patatine o i wurstel direttamente del vasetto della maionese
• Assaggiato la panna di farcitura della torta di compleanno usando il dito
• Rimesso la posata caduta a terra al suo posto dopo averla “pulita” con un tovagliolo
• Stappato una bottiglia utilizzando la forchetta al posto del cavatappi
• Pulito i vasetti finiti con le dita
• Preso le olive, le cipolline, i sottaceti dal vasetto utilizzando le dita
• Mangiato il gelato direttamente dal barattoloInutile dire che, anche in questo caso, molti di questi errori sono assai comuni… quanti ne fate voi?
SE NE AVETE ALTRI.....AGGIUNGETE!
COMMENTA (0 commenti presenti)
PERMALINK