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![]() algot, 30 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Giornalista Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO Più cose in cinque anni di giornalismo dell’androide di Blade Runner STO ASCOLTANDO il battito del mio cuore e il rumore dei miei pensieri che ultimamente convergono sovente sull’amore ABBIGLIAMENTO del GIORNO sempre casual, tendente allo straccione, è che mi affeziono ai miei vecchi capi di vestiario ORA VORREI TANTO... Poter ascoltare la mia donna quando mi dice "Ti amo", ma anche semplicemente tre orete di sesso andrebbero benone STO STUDIANDO... un benemerito cazzo OGGI IL MIO UMORE E'... generalmente buono, le uniche cose che mi preoccupano sono di carattere sentimentale, ultimamente frequento una bella donna dal carattere molto ma molto instabile, il che mi rende instabile ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Chiederti se riuscirai mai a innamorarti ancora... ricordare che l'ultima volta che hai detto "ti amo" risale a tanto di quel tempo fa da farti pensare che forse non riproverai mai + quella stupenda sensazione... e chiederti se forse non sei uno scemo a voler cercare l'amore nelle chat, illudendo gli altri ma soprattutto te stesso... MERAVIGLIE 1) ...i "Desfo Sprissss Party"... BLOG che SEGUO: Davidoff RickyM. Momo raggioverde narra lucy lasvampita BOOKMARKS Il 13 aprile nessuno al voto (da Informazione / Agenzie di Stampa ) Appunti universitari padovani (da Studiare a Padova / Guide Universitarie ) UTENTI ONLINE: |
Sunday, August 22, 2004 - ore 10:57 Ipr Lando super tecnologico Basta file, perdita di tempo e frasi del tipo “non avrebbe due da dieci invece che uno da venti”? Dopo la figura del casellante e quella del benzinaio, anche la “specie” lavorativa della cassiera di supermarket rischia di imboccare la strada dell’estinzione. Ad insidiare l’uomo, come nel più tetro degli incubi luddisti, la macchina. All’Iper Lando di corso Stati uniti ne sono entrate in funzione già quattro, e sembra che i risultati siano incoraggianti. «Questo tipo di cassa automatica è particolarmente versatile e il suo utilizzo particolarmente intuitivo – spiega Cristiano Borotto, vice direttore del supermercato – una voce computerizzata guida il cliente in ogni fase, e sullo schermo al plasma una simulazione mima in tre dimensioni i movimenti che il cliente deve compiere. Il pagamento è automatizzato, si può saldare lo scontrino con denaro contante, pos o carta di credito. La cassa da sempre il resto esatto». Più facile di un bancomat, ma anche molto meno seducente da un punto di vista umano, per quanto la voce registrata sia abbastanza suadente. «Certo si perde magari qualcosa da un punto di vista del contatto umano, ma i clienti che vengono qui dopo l’orario d’ufficio e che hanno pochi articoli nel carrello risparmiano un sacco di tempo, magari avendo così magari minuti in più a disposizione per la famiglia, gli amici o il tempo libero». Fa sembrare lentissima la già lesta cassa rapida insomma, ma se qualcuno tenta di fare il furbo, “dimenticando” di far passare un articolo sul lettore e riponendolo direttamente nel sacchetto? «Il computer se ne accorge e sospende la procedura di acquisto, invitando il cliente a far leggere il codice a barre alla cassa: il meccanismo si basa infatti su un sistema integrato che oltre al lettore dispone di una bilancia collegata alle aste metalliche che tengono sospeso il sacchetto e che valutano il peso degli articoli fatti passare al vaglio del laser». Per cui a tot articolo corrisponde un dato peso e un certo codice a barre, risultato: impossibile fare i furbi. Ma un sistema del genere non rischia di mandare in pensione un sacco di cassiere in carne ed ossa? «Direi di no, anzi credo che sia un servizio in più che il nostro supermercato da ai propri clienti: le quattro casse automatiche sono state affiancate alle venti di tipo tradizionale che sono in funzione in questo supermercato – conclude il Borotto - eppoi c’è una robusta fascia di clientela che credo non utilizzerà mai questo tipo di cassa perchè preferisce, magari per pigrizia o per tecnofobia, la cassa con operatore». COMMENTA (0 commenti presenti) PERMALINK |
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