
shaula, 32 anni
spritzino di Willorba
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Sono sistemato
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HO VISTO
I miei angeli custodi

STO ASCOLTANDO
Il mio cane che abbaia, abbaia, abbaia, abbaia, abbaia...

.. senza dimenticare Grace Papaia.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Come un’adolescente in crisi di identità.

so anche essere così sportychic o trendychic, come dice la mia consulente d’immagine...

e poi sciatta, soprattutto sciatta... E maldestra, e mi macchio sempre...

... oppure faccio porcherie come questa...

... o quest’altra...

Diciamo che non ho una mia identità. Ma ho una mia moda..
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
Un modo per limitare il mio pericoloso autolesionismo
OGGI IL MIO UMORE E'...
Arranco... ma con stile.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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Tuesday, January 25, 2011 - ore 11:04
Wuthering Heights
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono circondata di amici che fanno scelte importanti sulla loro vita. Mica si svegliano una mattina e decidono di entrare in seminario. No, fanno le cose con grande serietà, con coraggio ed entusiasmo, scelte vere, coerenti e in linea, bene o male, con la loro storia. Mollano tutto, o trasformano quello che non dà loro gli stimoli per andare avanti. Li invidio tantissimo.
E mi sento in colpa, o in difetto, o non capisco cosa. Sono circondata di persone che fanno scelte pesanti, che avranno ripercussioni sulla loro vita da qui ai prossimi anni, si prendono delle responsabilità, decidono e agiscono nel giro di pochi giorni, o di pochi mesi per le cose più grosse.
Chi cambia lavoro, lingua e Paese.
Chi diventa responsabile e fa il salto di carriera.
Chi cerca di fare strada nel mondo del teatro.
Chi lascia il giornalismo per lavorare la terra con il fratello.
Chi aspetta un bambino, ha paura ma è felice.
Chi si imbarca in un mutuo, compra o costruisce una casa.
Non lo hanno fatto senza riflettere, è costato sforzi e sacrifici. Li ammiro tantissimo, tutti quanti. Li invidio, perché io non ne sono capace.
Io invece resto ferma, non mi muovo di un millimetro, e me ne vergogno. Non so se è colpa del momento, delle circostanze, o proprio colpa mia. Non ci sono le condizioni per cambiare, ma se dovessi crearle io? E se non ne fossi capace?
Lanno scorso ho preso anchio la mia grande decisione, questo è vero, ho preso un appartamento in affitto e mi sono liberata dei fantasmi familiari. Lanno prima ho cambiato lavoro, sono arrivata in unazienda che mi dà fiducia, in cui cerco di realizzarmi.
Ma è sufficiente a dire che sto cambiando la mia vita? Oppure, è necessario cambiare ogni anno qualcosa della mia vita per sentirmi viva? Sto attraversando una fase particolarmente confusa che mi fa soffrire.

A tutto questo oggi si aggiunge un brutto momento, una sensazione di inutilità e fallimento. Un errore lavorativo, un brutto momento davvero. Imbarazzo, tanto imbarazzo. E vorrei mettere la testa sotto, come gli struzzi. Invece, per una volta, proverò a tenerla in alto e proverò a recuperare. Non voglio lasciare che sia questa, la mia giornata. In qualche modo devo recuperare. Devo solo capire come.
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