STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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Wednesday, February 16, 2011 - ore 00:57
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sto letteralmente subendo il peso della ragione. In verità non me ne frega niente di averla o meno: mi serve solo da giustificazione per i miei propositi.
Lho sempre saputo di essere vigliacca in fondo. Sono fedele seguace del "lasciar passare", del "non importa", del "ma in fondo non va così male". Troppe volte ho preferito non agire, un pò perchè non ne valeva la pena, un pò per la paura delle conseguenze, ma soprattutto per paura di far soffrire. La mia codardaggine è tale che non riesco a sostenere il senso di colpa pe raver fatto star male qualcuno. E più forte di me: preferisco patire pure le pene degli altri se questo può risparmiargli. E questo è un male.
Uno dei propositi per il 2011 era circondarmi solo di persone a cui tengo davvero, per cui vale la pena darsi e che vogliono il mio bene e mi fanno stare bene. Bellissimo impegno. Il rovescio della medaglia è che quel "solo" comporta anche il liberarsi dei rapporti malati, di quelli che si trascinano negli anni in maniera insapore o peggio, col sapore amaro della sconfitta e delle recriminazioni. Ora basta solo vedere se ho abbastanza palle per farlo.
Nel frattempo penso parole che pure la mia bocca si vergogna di pronunciare.
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