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Wednesday, March 16, 2011 - ore 10:51 falansterio Con il termine falansterio il filosofo e politologo francese Charles Fourier, agli inizi del XIX secolo, indicava la struttura abitativa in cui si svolgeva la vita dei membri dellunità sociale di base prevista nelle sue teorie e da lui denominata "Falange". Secondo il pensatore politico francese, ogni Falange avrebbe dovuto essere costituita da un minimo di 1600 ad un massimo di 2200 individui, comprendendo circa 450 famiglie. Lattività economica della Falange sarebbe stata fondata sulla proprietà societaria, in grado di garantire a tutti la partecipazione agli utili, in proporzione dei conferimenti fatti al patrimonio comune. Tutti al suo interno sarebbero stati al tempo stesso produttori e consumatori, partecipando agli utili sulla base di quelli che Fourier riteneva essere i tre fattori della produzione: capitale, lavoro e talento. Il falansterio era strutturato in due corpi centrali, destinati ad abitazioni e a luoghi di riunione, e in due ali, nelle quali si svolgevano tutti i lavori di carattere artigianale e manifatturiero. Scrive Fourier: «Il palazzo avrà almeno tre piani e il sottotetto, oltre il piano terreno e il mezzanino, dove saranno situati alloggi e sale di riunione dei bambini e dei vecchi, isolati dalla strada-galleria [...] È veramente una piccola città, ma non ha strade esterne e scoperte esposte alle intemperie». Lleyton PERMALINK |
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