STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
(questo BLOG è stato visitato 12149 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Saturday, May 07, 2011 - ore 11:25
(categoria: " Vita Quotidiana ")
So che tu sai che io so che tu sai.
E non è un gioco di parole. E’ l’agrodolce constatazione che per te sono un libro aperto, mentre per me tu rimani un punto interrogativo.
Ti guardo piano piano per non bruciarmi gli occhi.
Ti ascolto a metà per non graffiarmi l’anima.
Mi appoggio al tuo cuore per prendere il ritmo del tuo battito -come se il mio non andasse bene così e avessi bisogno del tuo per vivere bene-.
Ti lascio entrarmi dentro lentamente per dimenticarmi -almeno per quei minuti- di non essere altro che un essere solo e ferito.
Ti lascio tenermi stretta per sentire le tue braccia che mi fanno da confine, scacciando quella sensazione di indefinito che mi prosciuga le energie.
E tu. E tu.
E tu ti lasci amare. Col sorriso sulle labbra. Con il cuore calmo. Con gli occhi sereni. Con la barba da tagliare. Con le mani intrecciate alle mie.
E io. E io.
E io non ho il cuore abbastanza grande per contenerti tutto. Mi scappi fuori, mi scivoli via. E non posso fare a meno di sentirmi incapace e vuota. E cerco di berti, di mangiarti, di graffiarti per sentire il tuo dolore. Per sentirti vivo. Per sentire che, nonostante tutto, ci sei ancora.
LEGGI I COMMENTI (1)
PERMALINK