STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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Sunday, June 12, 2011 - ore 14:29
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho fatto girare la ruota.
Una ruota che forse avrei dovuto far girare prima: la mia.
Bè meglio tardi che mai.
E la ruota gira. Eccome se gira.
Alla velocità che decido io.
E nei momenti e nei modi che decido io.
Vorresti star giù un giro o vuoi girar di più Decisamente voglio girare di più. Voglio sentire la testa che gira. Ma non come in una nausea densa e senza tregua da esagerazioni, piuttosto come un turbinio di sensazioni dolci e delicate, ma non per questo meno forti, -ormai già- irrinunciabili.
voglio ballare un po’ di più
voglio sentir girar la testa
voglio sentire un po’ di più
un po’ di più
al limite del dolore
al limite dell’amore Che poi è vero che la vita è strana.
Che certe cose cambiano di colpo. E cambiano del tutto.
L’importante è stare al passo. E io inizio a starmi dietro.
A camminare con me stessa. Con o senza tacchi. Me la cavo bene anche con le ballerine. Anche a piedi scalzi direi. Fors’anche con le infradito a voler proprio strafare.
si viene e si va per sempre
fra gusto e dolore più o meno
venendo nel mondo più o menoVenendo nel mondo più o meno. Che c’è tanto in una frase così. Che c’è tanto pure in un pezzo di "Fuori e dentro il borgo" che in un momento di pura follia ho quasi pensato di aver scritto io.
E’ che mi sento proprio in questi termini: come una che fa l’amore o con tutto il mondo o da sola. Con tutto quello che significa fare l’amore con tutto il mondo. E con tutto quello che significa farlo da sola.
e penso l’estate sia questo:
stare dentro alle cose
immersi fino alla testa E penso che fare l’amore con il mondo sia questo: stare dentro alle cose, stare dentro alle persone immersi fino alla testa.
E il sesso una volta tanto c’entra poco. Anzi questa volta c’entra davvero niente.
E sono contenta. A mio modo.
E sono contenta a mio modo anche di questo.
ho parcheggiato e camminato
non so quanto e non so dove sono, qua
ma so soltanto che si sente un buon profumo,
un bel silenzio e l’acqua che va
lontano da me, lontano da noi,
lontano dalla giostra che non si ferma mai Che io sto bene qui. Seduta in giardino. Con la maglietta in mano. Che se l’annuso sa di vaniglia, tabacco e sentimento.
Che io sto bene anche qui. In cucina. Con una tazza di tisana alla frutta gelata in mano.
Che sto bene anche qui. Mentre cammino per strada per andare a votare. Sotto il sole che brucia. Con l’mp3 pieno di musica nuova.
Che sto bene anche qui. In cameretta. Che non sono sola: sono con me stessa. Che è diverso. E neanche così leggermente.
[Luciano Ligabue] [Artemoltobuffa]
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