STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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Tuesday, June 28, 2011 - ore 21:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dio.
Cristo.
Gesù.
E non sto nominando invano.
No. Nemmeno questa volta.
Nomino per un motivo serio, io.
Mi chiedevo doveri. Dove sei.
Non SE sei. Niente massimi sistemi per questa volta.
Dimmi solo dove sei.
Quando la madre di un giovane morto a 19 anni fissa dritta negli occhi la sua amica per dirle che "Walter non cè più".
Quando a due anni di distanza quella madre fissa di nuovo quellamica negli occhi per chiederle di raccontarle comera suo figlio.
Quando quellamica tira fuori a brandelli pezzi di amicizia che fanno ancora male. E si strappa il cuore. Per rattoppare quello di una madre svuotata.
Quando quellamica ti implora di lasciarla parlare senza lacrime. Di non far venire fuori quanto è ancora fragile di fronte allargomento. Quanto le costi pronunciare quel nome e quegli episodi.
Quando quellamica ti chiede di non farlo per lei, ma almeno per la madre del suo amico. Per risparmiarle un ulteriore sofferenza.
Ecco vedi.
Ecco dimmi.
Dove sei? Quando sei? Come sei?
Ho limpressione che tu ti prenda tutti i meriti.
Ma quelli sono bravi ad averceli tutti.
Sono le colpe che non tutti sanno sopportare.
TU da che parte stai?
E dimmi dove sei. Dimmi solo questo.
Ingoio parolacce che non posso dire. Ma che vorrei tanto.
Sono arrabbiata. E non immagini quanto.
Perchè non lo immagino nemmeno io. Quanto sono arrabbiata.
Di nuovo: dimmi dove accidenti sei.
Dimmelo. Dimmelo.
Sono più di 20 anni che aspetto. Credo di averne maturato in fin dei conti il diritto.
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