STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
(questo BLOG è stato visitato 12149 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
Thursday, July 21, 2011 - ore 17:31
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non è poi così strano guardarsi allo specchio senza riconoscersi.
Io comunque mi piaccio di più senza trucco. Mi piaccio di più al naturale.
Ma al naturale a quanto pare piaccio solo a me. E forse è meglio così.
Adoro la logica dei miei coetanei. Lineare, dritta, sicura.
"Vivi il presente".
"Non perdere troppo tempo a rimpiangere le cose: hai da divertirti ora, DEVI divertirti"
"Se vuoi fare una cosa, falla! Consegna quei moduli per l’erasmus e parti, parti e vivi la Spagna come hai sempre sognato. Madrid, Barcelona, ovunque tu creda di poter trovare la felicità."
"Devi venire alla festa, DEVI divertirti. Devi migliorare un pò la tua vita sociale: pensi di ottenere qualcosa barricandoti in casa come stai facendo ora?"
Come fosse facile continuare a fingere di essere ancora intera.
Come fosse facile uscire di casa e indossare sorrisi forzati.
Come fosse facile esibire un benessere che non si vive per non fare preoccupare ulteriormente nessuno.
Come fosse facile convincermi ad andare avanti. Che anche un singolo passo avanti è pur sempre qualcosa. Io penso che ognuno nasce senza qualcosa.
Silvia è nata senza sincerità.
Andrea senza rimorsi.
Ludovica senza mutande.
Carlo senza maschere.
Io senza paracadute.
E Giorgio?
Bè lui è nato senza di me.
Mi piace pensarlo così, come un muro con una crepa.
E io sarò il suo stucco.
E lui il mio paracadute.
Sì, va bene, ma se lui non mi chiama come faccio a volare?
Non lo so, per ora resto a terra. [Giulia Carcasi]
E io? Io sono nata senza coerenza.
Sono nata semplice salvo poi lasciarmi rapire sempre e solo dalle cose complicate. Amori complicati. Libri complicati. Pensieri complicati.
Sono nata con l’amore per la libertà, salvo poi appassionarmi ai divieti.
Sono nata per rendere gli altri felici, salvo poi trovarmi sola e triste.
Forse non è questione di coerenza. E’ questione di stupidità.
Stupidità.
Punto e basta.
Punto a capo.
Senza graffe o parentesi.
Punto.
Punto.
PUNTO!
LEGGI I COMMENTI (2)
PERMALINK