F. De La Rochefoucauld (1613–1680) ha scritto: “
Ciò che rende la vanità degli altri insopportabile, è che offende la nostra”...poco o tanto, infatti, tutti abbiamo un
lato frivolo e vanesio, che è un modo di palesarsi dell
autostima che abbiamo di noi stessi.
G. Flaubert (1821-1880) addirittura ha detto che “
la vanità è alla base di tutto: anche la coscienza non è altro che vanità interiore”. A questo, si deve aggiungere che tutti vorremmo essere così belli da poterci
pavoneggiare con gli altri, perché questa è una società in cui la bellezza è ormai diventata un cardine portante, anche se già
A. Schopenhauer (1788-1860), però su ben altre premesse, asseriva che ”
la bellezza è una lettera aperta di raccomandazione che conquista subito i cuori”...pensando a questo e molto altro ancora ed anche semplicemente solo per
gratificarmi, mi sono concessa quindi di solleticare la mia
vanità femminile, con risultati, a mio avviso, più che discreti...
A. Baricco: “
Fanno delle cose, le donne, alle volte, che cè da rimanerci secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro”...
La bellezza deve essere giudicata non per le proporzioni matematiche del corpo e del viso, ma per leffetto che produce. [A. Karr]