STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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Tuesday, August 16, 2011 - ore 21:12
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non mi prendi mai sul serio: 5 giorni ho detto e 5 giorni saranno. Nemmeno uno in meno. Forse qualcuno in più.
Le lacrime peggiori sono quelle che non ti aspetti.
Quelle che scendono nei momenti sbagliati, quando assolutamente non dovrebbero, quando assolutamente non le vorresti.
Quelle che escono per un nonnula che rievoca un tutto.
Quelle che ti fregano e ti costringono a pensare a quello a cui non vorresti.
Oggi pomeriggio un pezzo di canzone.
Un pezzo di anima che ti ho regalato mesi addietro.
Quando mi affannavo per salvare tutto.
Quando mi facevo in quattro per farti ritrovare lo spirito che ti e ci contraddistingueva.
Quando sbattevo contro la fortezza di indifferenza e noncuranza dietro cui ti sei trincerato.
che ne diresti
di comprare un nuovo calendario
ed inventarci finalmente un tempo nuovo? [Artemoltobuffa]
Suonano pesanti i miei passi. Suonano pesanti pure i miei ricordi.
Tutte le parole, i gesti, i pensieri, i sorrisi, gli abbracci, i baci.
Tutti quelli che ti ho regalato senza chiedere nulla in cambio.
Perchè sapevo amarti solo così. Con l’ingenua leggerezza e serietà di una quindicenne di fronte al grande amore.
Non so se saprò riservare a qualcun’altro la stessa tenera dolcezza e premura che riservavo a te e al nostro rapporto.
Non so se saprò fare per qualcun’altro le pazzie che ho fatto per te.
Perchè ad un certo punto si cresce e si perde il coraggio dei gesti dettati solo dai sentimenti, dei regali che non valgono nulla economicamente, ma che lasciano un segno dentro.
Diventerò banale anche io? Smetterò di regalare oggetti fatti con le mie mani? Smetterò di accompagnare ad ogni pensiero un bigliettino? Smetterò di dedicare canzoni ed emozioni?
Cos’è tutta questa paura di cambiare, di invecchiare? L’arrivo dei 22?
No, penso più che altro di essere stanca.
Stanca di ascoltare scuse e giustificazioni. Inappropriate. Inaccettabili. Inutili.
Stanca di essere quella comprensiva, quella che deve capire, accettare, sopportare.
Stanca di esserci e non trovarti.
Stsanca di illudermi e disilludermi in rapidità.
Stanca. Stanca morta.
Davvero.
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