STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
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Saturday, August 27, 2011 - ore 10:26
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Hate me,
Do it, and do it again.
Waste me,
Rape me, my friend.
I’m not the only one
I’m not the only one
I’m not the only one
I’m not the only one
[Nirvana]
No, vabbè. Tu tagli i capelli corti convinta che quando ricresceranno sarà passata, e maledizione, la loro crescita procede molto più velocemente dei tuoi miglioramenti interiori.
Che si fa allora? Si ritaglia tutto o si lascia allungare la chioma?
Son quesiti che non lasciano spazio al sonno.
Come il decidere come vestirsi per una festa di compleanno.
Come star lì a chiedersi perchè per tutta una serata ti fissi a bramare con tutte le energie una cosa che sai benissimo di non poter avere in quel momento.
Come il domandarsi se sia corretto e giustificato quel senso di fastidio che ti assale di fronte ad un timore che non è nemmeno lecito esplicitare. ...che l’amore faccia schifo
è tutto quel che sappiamo dell’amore... No aspetta fose non era così.
In ogni caso:
PROMEMORIA:
-tenere a mente le considerazioni socioantropologiche conseguenza di conversazioni con improbabili passeggeri Trenitalia;
-smettere di conversare con l’auto, smettere di sentirsi in colpa quando la si lascia sola in parcheggio e soprattutto smettere di provare l’insensato istinto di tornare indietro per farle compagnia e vedere come sta (la mia macchina è così carina e simpatica...non potete capire!);
-non sedersi più di fianco alla festeggiata che soffia per spegnere le candeline se si indossa un vestito bianco e la torta è ricoperta di polvere di cacao;
-non farsi viaggi mentali che prevedono sterminati prati verdi su cui correre con il cuore che scoppia di felicità: la felicità non esiste;
-non troncare per timidezza una conversazione interessante;
-la prossima volta informarsi sull’ubicazione precisa degli eventi prima di parcheggiare;
-ricordare che non è Havana, ma Bacardi;
-e piantarla con l’uso improprio del presente e dell’imperfetto.
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